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Crocifisso al seggio, la militante grillina vuole farlo togliere

(In coda all’articolo la replica dell’interessata che ringraziamo)

In Via San Gregorio una militante pentastellata ha chiesto al presidente di seggio di togliere il crocifisso appeso al muro: la sua richiesta è stata respinta ma per calmare gli animi sono dovuti intervenire i poliziotti.

Il crocifisso alla militante grillina proprio non va giù.

A Milano, una sostenitrice del Movimento Cinque Stelle, racconta Milano Today, dopo aver votato si è lamentata con la presenza del seggio di Via San Gregorio per il simbolo sacro appeso alla parete del seggio dove ha espresso il proprio voto.

Che è regolarmente esposto nelle aule, come in tutte le scuole d’Italia.

Il presidente di seggio, però, ha deciso di non accogliere le proteste della grillina e ha lasciato il crocifisso dove stava. Di fronte al rifiuto di rimuovere il simbolo religioso, la donna ha insistito nelle proprie rimostranze per diverse ore.

Tanto ha detto e tanto ha fatto che alle ore 17 è dovuta intervenire anche una pattuglia della polizia. Solo grazie all’intervento degli agenti è stato possibile riportare la calma nel seggio. Per fortuna, però, nessuno ha pensato di sporgere denuncia.

Il simbolo sacro è rimasto al proprio posto senza che per questo a nessuno sia stato impedito di esprimere liberamente la propria opinione. Nemmeno a chi quel crocifisso vorrebbe rimuoverlo.

Purtroppo i fatti non si sono svolti come rappresentato dalla stampa.
Sono stata io a chiedere gentilmente ai Presidenti dei Seggi (di via Felice Casati e non di via San Gregorio) di rimuovere i crocifissi appesi alle pareti delle Aule Elettorali facendo presente che la loro presenza era in contrasto con il principio costituzionale della laicità dello Stato. Sono stata attaccata duramente da tutti (una vera e propria caccia alle Streghe) e sono stata costretta a verbalizzare il rifiuto dei Presidenti dei Seggi, avvisandoli che mi riservavo il diritto di tutelare le mie ragioni in sede giudiziaria.
Non è vero quindi che non è stata sporta denuncia, ma anzi ho presentato 3 esposti nei confronti dei 3 Presidenti dei Seggi e non è vero che è intervenuta la pattuglia della Polizia. Non sono stata io ad essere aggressiva ma i Presidenti dei Seggi, gli scrutatori ed i Rappresentanti di lista di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia.
Di seguito la notizia corretta riportata dal sito del Circolo UAAR Milano di cui sono socia
Segnalo anche per dovere di cronaca che in un Seggio della Provincia di Torino il Presidente a seguito della richiesta di una elettrice ha tolto il crocifisso
Ci tenevo a precisare i fatti vista la vostra sensibilità sulla questione della laicità dello Stato
Grazie
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