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CROCIFISSO IN BASILICA ta (si,ni,si)

CrocifissoLa cronaca dalla Basilicata riportata sulla edizione odierna della Gazzetta del Mezzogiorno  ha riferito della decisione, assunta dall’Assessore Regionale alla Sanità, Flavia Franconi, di togliere dalle pareti della sua stanza, il Crocifisso per dare senso e segno all’ accoglienza.

Apriti cielo, non si e’ fatta attendere la reazione di Vito Santansiero, consigliere del PD (non significa Per Dio).
 
Per Santarsiero il crocifisso rappresenta il simbolo massimo dell’ accoglienza: ed in aggiunta per il rappresentante Benedetto Nicola, del CD, il gesto Franconi: “… è una offesa alla sensibilità della nostra comunità  che crede fermamente nei valori cristiani” .
 
Un po’ imprudente il Benedetto, con queste sue motivazioni anche un Giudice Amministrativo con la tonaca gli farebbe perdere il ricorso.

 
Fra un Santarsiero e un Benedetto l’ Assessore alla Sanità non poteva farla Franca, ha dovuto “reimpiantare” il crocifisso, senza altro “stacco” dai “valori cristiani”…,
 
E l’ accoglienza? Dove l’accogli, cogli.
 
La Franconi così e tutti i politici potranno ben ricandidarsi in una Basilica ta…nto  dove altro incarnare un vero Assessore alla Sanità, grazie al cordone di Santità?
 
 
 
Giacomo Grippa
 
Referente di Democrazia Atea di Lecce
 
www.democrazia-atea.it

 

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