TwitterFacebookGoogle+

Crollo cavalcavia: Anas, Tir con 108 tonnellate "peso eccessivo"

Milano – Il Tir che ha provocato il crollo del ponte nel lecchese, aveva un peso di 108 tonnellate “superiore a quella ordinaria, e non era stato autorizzato da Anas, che peraltro non ha in gestione la viabilità sulla strada provinciale SP49 dove era posto il cavalcavia”, un peso “probabilmente eccessivo“. Lo rende noto Anas i cui uomini, in queste ore, sono al lavoro per la rimozione delle macerie e dei mezzi incidentati. La strada statale 36 resta intantochiusa in entrambe le direzioni nel comune di Annone Brianza con deviazioni a Nibionno e Suello Como Erba. Per stabilire i tempi di riapertura al traffico del tratto, sul quale transitano 80-90 mila veicoli al giorno, bisognerà attendere che la strada sia interamente liberata e verificare i lavori di ripristino della pavimentazione necessari. Anas intanto ha incaricato il professor Carmelo Gentile, docente di Tecnica delle Costruzioni del Politecnico di Milano, che già questa mattina ha effettuato i primi accertamenti tecnici sull’opera crollata, di verificare i fatti. L’autoarticolato che, probabilmente a causa del suo peso eccessivo, ha provocato il crollo.

ANAS, ECCO COME E’ ANDATA
La società ricostruisce poi i fatti: nella serata di ieri – sostiene – il cantoniere Anas addetto alla sorveglianza del tratto della strada statale SS36 al km 41,900, già attorno alle ore 14.00, avendo constatato il distacco di alcuni calcinacci dal manufatto, ha disposto immediatamente la loro rimozione e la parzializzazione della SS36 in corrispondenza del cavalcavia. Subito dopo il cantoniere, in presenza della Polizia Stradale, ha contattato gli addetti alla mobilitàdella Provincia di Lecco, responsabile della viabilità sul cavalcavia, e li ha ripetutamente sollecitati alla immediata chiusura della strada provinciale SP49 nel tratto comprendente il cavalcavia, perché poteva esserci un pericolo. Gli addetti della Provincia hanno richiesto un’ordinanza formale da parte di Anas che implicava l’ispezione visiva e diretta da parte del capocentro Anas, il quale si è attivato subito, ma attorno alle 17, proprio mentre giungeva sul posto il cavalcavia è crollato, a causa del passaggio di un trasporto eccezionale di peso ingente”. (AGI) 

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.