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Crozza: governo Renzi? Meglio imparare l'ukulele. Andiamo a votare col Sanremellum

“Il sistema di votazione qui funziona alla grande, perché non usarlo per il Parlamento, il Sanremellum: cinque giorni di campagna elettorale, televoto, proclamazione del vincitore. Possibile che debba aggrapparmi a Sanremo per avere una legge elettorale in questo Paese?”. Maurizio Crozza al Festival di Sanremo, con la sua ‘copertina’ in videocollegamento da Milano lancia la proposta elettorale. In precedenza aveva attaccato l’ex premier Renzi e il suo successore Gentiloni. “Pensateci un attimo – ha detto il comico genovese – alla fine del governo Renzi cosa ci è rimasto? La legge elettorale non c’è più, il Senato è rimasto com’era, la ripresa non c’è, le Province sono lì. Piuttosto che perdere tre anni così, impara a suonare l’ukulele. Dirai: ma che cazzo te ne fai dell’ukulele? Eh sì, e invece di Renzi che cazzo te ne fai? Non si può votare, ci tocca tenerci Gentiloni”. Crozza ha portato così il suo affondo al Festival di Sanremo, con la sua ‘copertina’ in videocollegamento da Milano. “Doveva stare un weekend per tenere il posto a Renzi – ha aggiunto Crozza riferendosi sempre a Gentiloni – E’ andato a Palazzo Chigi con il trolley piccolo, non ha nemmeno il ricambio. Aveva già prenotato per le terme di Fiuggi a febbraio, e ora perde anche la caparra”.

“Gentiloni era arrivato a palazzo Chigi col trolley piccolo”. La copertina di #Crozza per la quarta serata di #sanremo2017 pic.twitter.com/HpVti4mRWP

— Rainews (@RaiNews) 10 febbraio 2017

Crozza ha anche detto che bisognerebbe fare come al Festival in fatto di legge elettorale: stasera si proclama il vincitore delle Nuove Proposte, domani sera quello della categoria Big. “Il sistema di votazione qui funziona alla grande, perché non usarlo per il Parlamento, il Sanremellum: cinque giorni di campagna elettorale, televoto, proclamazione del vincitore. Possibile che debba aggrapparmi a Sanremo per avere una legge elettorale in questo Paese?”. E ancora sul premier: “Capite il dramma di Gentiloni, è come se la Rai dicesse che siccome l’Italicum non c’è più, ora (riferendosi a Conti e De Filippi) dovete condurre il Festival fino al 2018… Guarda Maria, si è pietrificata”. Il comico genovese ha anche detto che in Italia “se ti laurei dopo non puoi più fare il ministro dell’Istruzione”. Parlando della città di Sanremo che in questi giorni è a festa, addobbata, Crozza ha sottolineato “vedrete da lunedì prossimo, sembrerà di essere a un congresso di Scelta Civica, non c’è nessuno; il sindaco che si aggira da solo nella città come Tom Hanks in ‘Cast away’…”. E ancora: “Peccato, voi due state talmente bene insieme sulla Rai a fare le scenette con i dentini finti che guardandovi viene voglia di pagare il canone. A Mediaset però…”.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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