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Curia di Napoli: “E’ stato riaperto il caso del sacerdordote accusato di pedofilia”

Oggi sit-in di protetsa davanti al Duomo.

E’ stato riaperto, per decisione di Papa Francesco, il caso relativo al sacerdote della Diocesi di Napoli accusato di pedofilia e l’indagine avviata dall’arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe, è in atto. Lo ricorda una nota della Curia arcivescovile di Napoli, nel giorno in cui, all’esterno del Duomo di Napoli, si è svolto un sit-in di protesta patrocinato dall’associazione Rete L’Abuso per chiedere conto dell’esito dei procedimenti canonici nei confronti dei preti accusati di violenza su minori.

“Già lo scorso anno – spiega la nota – dalla Cancelleria diocesana venne precisato che la Congregazione Dottrina della Fede, alla quale la Diocesi di Napoli aveva rimesso tutta la documentazione relativa all’istruttoria fatta in loco, ‘nel 2016 riteneva non essere emersi gli elementi sufficienti per avviare un processo penale a carico’ del sacerdote in questione”.

All’inizio di quest’anno, dopo una denuncia fatta da un’altra persona direttamente alla Santa Sede, “il Santo Padre – prosegue la nota – ha deciso la riapertura del caso, incaricando la Congregazione Dottrina della Fede di procedere a tutti gli adempimenti, per cui, poco prima della Pasqua, alla Diocesi di Napoli è stato affidato il compito di effettuare l’indagine previa, che il cardinale arcivescovo ha immediatamente avviata ed è, quindi, in atto”. Una volta completata tale indagine, conclude la nota, “verrà tutto rimesso per competenza alla stessa Congregazione Dottrina della Fede per le valutazioni e determinazioni”

 

 

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