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Da Merkel a Obama, il cordoglio dei leader

Roma, 24 ago.- Cordoglio dai grandi del mondo per il sisma che ha devastato il reatino. Angela Merkel si è detta “sconvolta”. In un messaggio inviato al premier Matteo Renzi, il cancelliere tedesco ha espresso “profondo dispiacere per la devastazione” provocata dal sisma, “le immagini sono sconvolgenti”, ha sottolineato Merkel. “Voglio esprimere il piu’ profondo cordoglio da parte della popolazione tedesca”, ha scritto Merkel nel messaggio, “estendiamo il nostro piu’ profondo cordoglio alle famiglie delle vittime e auguriamo ai feriti una pronta guarigione”.

Gli Stati Uniti d’America sono pronti a offrire aiuti e assistenza all’Italia colpita dal terremoto nel centro Italia, ha detto il presidente americano Barak Obama a Mattarella, nel corso di una telefonata.

“Siamo vicini alla nazione italiana e siamo pronti ad assisterla in tutti i modi possibili”, ha scritto da Bruxelles il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, nella lettera inviata a Renzi, dopo il terremoto. “A titolo personale e a nome della Commissione esprimo la mia piu’ sincera vicinanza. Sono molto rattristato nell’apprendere la notizia del terremoto. I miei pensieri vanno agli amici e ai parenti delle vittime”. 

Papa Francesco ha rinviato la consueta catechesi del mercoledi’ e ha invitato i fedeli presenti all’udienza del mercoledi’ a recitare con lui un rosario per le vittime “del terremoto che ha colpito il centro Italia lasciando morti e feriti”. “Non posso non esprimere – ha dichiarato Francesco davanti ai 20 mila fedeli presenti – dolore e vicinanza alle persone colpite e che hanno perso i loro cari e a quelle che ancora si sentono scosse. Sentire il sindaco di Amatrice dire che il paese non c’è piu’ mi commuove davvero tanto”.”Voglio assicurare – ha detto ancora il Papa – a tutte le persone di Amatrice nella diocesi di Rieti e negli altri paesi in quella di Ascoli Piceno e in altre del Lazio, della Marche e dell’Umbria, la nostra preghiera e voglio dire loro di essere sicuri della carezza e dell’abbraccio di tutta la Chiesa che desidera stringervi nel suo amore materno e anche del nostro abbraccio. Grazie ai volontari della protezione civile.Vi chiedo di unirvi nella preghiera. Il Signore consoli i cuori addolorati e doni loro la pace. Lasciamoci commuovere con Gesu'”. Francesco ha poi guidato la preghiera del Rosario con la lettura dei Misteri dolorosi. è la prima volta che un Papa rinuncia alla catchesi dell’Udienza Generale davanti a un disastro naturale o ad un altra disgrazia.

Solidarietà all’Italia anche dal Sudafrica. Il presidente Jacob Zuma ha infatti inviato il suo messaggio a Mattarella e al paese colpito dal sisma: “I sudafricani – ha detto Zuma – condividono il dolore per le vittime del terremoto, per coloro che hanno perso i propri cari, le loro case e proprietà e si augurano una rapida ricostruzione”. (AGI)

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