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Da oggi si vota per il Colle Il Pd punta su Mattarella

(AGI) – Roma, 29 set. – Oggi e’ il giorno della prima votazione per il nuovo inquilino del Colle, fissata per le 15 a Montecitorio. Dalla giornata di ieri, e’ uscita l’indicazione Pd su Sergio Mattarella, nome che non piace a Forza Italia, persona degna ma cui gli azzurri preferirebbero Giuliano Amato. “Mattarella figura degna di nota, non ho niente di personale contro di lui, fra l’altro e’ siciliano come me; ma dal momento che le riforme si fanno insieme anche le grandi scelte vanno fatte insieme. E’ un fatto di metodo.” Ha dichiarato Ignazio Abrignani, del comitato di presidenza di FI, intervenendo questa mattina ad Agora’ Rai 3. “Mattarella non e’ il mio candidato perche’ ha dimostrato un atteggiamento avverso a Forza Italia, e noi abbiamo posto come condizione proprio questo, un Presidente non avverso a Forza Italia. Pero’ si sta discutendo, ed abbiamo ancora tempo per rivederci. Il nostro candidato pero’ e’ Giuliano Amato. Se il Partito fara’ una scelta io mi adeguero’, al di la’ delle mie opinioni personali” ha concluso Abrignani. Nella stessa trasmissione, il sottosegretario alle Riforme Ivan Scalfarotto ha invece affermato che “Sergio Mattarella nome eccellente. Tutti i nomi che si sono fatti in questi giorni sono tutti molto degni. Mattarella ha tutti i requisiti, e’ un uomo con la schiena dritta, e inoltre il suo nome e’ legato ad una legge elettorale che molti rimpiangono”. “Questo nome compatta non solo tutto il Pd ma e’, tra i nomi che si sono fatti in questo periodo, quello che trasversalmente puo’ raccogliere piu’ consensi. Puo’ parlare al Parlamento al di la’ degli schieramenti, puo’ legittimamente parlare sia a Forza Italia che a Ncd, in quanto figura meno politicamente colorita e meno impegnata nell’arena politica. Noi – ha concluso – dobbiamo occuparci del sentimento popolare, ma soprattutto del fatto che il Presidente della Repubblica sia un uomo che possa autorevolmente svolgere il ruolo di guardiano della Costituzione”. Le previsioni dicono al massimo una sessantina di franchi tiratori su Sergio Mattarella, piu’ di centotrenta su Giuliano Amato. E’ su questo assunto, sulla base dei numeri parlamentari, che Matteo Renzi avrebbe ribadito a Silvio Berlusconi che difficilmente il ‘dr Sottile’ puo’ passare, anche alla quarta. Alla vigilia della prima votazione e’ ora il momento dei calcoli. Il presidente del Consiglio domani dovrebbe presentare il nome di Mattarella ai grandi elettori democratici, al momento l’intenzione e’ di andare fino in fondo, “con o senza Berlusconi”, spiega un esponente dem. “Il nostro nome e’ Mattarella”, confermano fonti di largo del Nazareno. Ma per ora il Cavaliere ha detto no, e’ fermo sulle sue posizioni di partenza, perche’ – questo il ragionamento di FI – se viene ‘bruciato’ Amato, lo stesso discorso vale per il candidato considerato il meno divisivo dal presidente del Consiglio. Numeri alla mano Mattarella potrebbe passare, anche senza l’ok azzurro e quello di Area popolare. Piu’ o meno l’asticella e’ fissato sui 560 voti, anche considerando eventuali ‘trappole’ interne al Pd, a tirare la candidatura di Mattarella potrebbero arrivare i consensi dell’area legata a Raffaele Fitto. Inoltre c’e’ anche Sel che e’ pronta a convergere. (AGI) .
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