TwitterFacebookGoogle+

Dalle slot alla casa di Montecarlo, cosa c'è dietro i soldi sequestrati a Fini

Un milione di euro in polizze vita è stato sequestrato a Gianfranco Fini dal Gico della Guardia di Finanza. la richiesta è partita dalla Direzione distrettuale antimafia di Roma nell’ambito dell’inchiesta che vede l’ex presidente della Camera e tutti i parenti di sua moglie indagati per vari reati tra cui anche il riciclaggio per una serie di “affari” con il re dei videopoker Francesco Corallo.

I protagonisti

  • Gianfranco Fini: ex parlamentare di Alleanza Nazionale ed ex presidente della Camera
  • Elisabetta Tulliani, moglie di Fini
  • Sergio Tulliani, impiegato in pensione dell’Enel e padre di Elisabetta
  • Giancarlo Tulliani, fratello di Elisabetta
  • Francesco Corallo, ‘re delle slot’

Le novità

  • Secondo gli inquirenti fu Gianfranco Fini a decidere l’acquisto della casa di Montecarlo, comprata con soldi derivanti dal sistema riciclaggio messo in piedi dal re delle slot machine Francesco Corallo
  • Il sequestro preventivo riguarda due polizze vita del valore di 495mila euro l’una

Da dove è partito tutto

L’indagine aveva portato nel dicembre 2016 all’arresto di Francesco Corallo, a capo della società offshore Atlantis, (diventata poi Bplus e infine Global Starnet) da 12 anni principale concessionaria dello Stato per le slot machine.

Insieme a Corallo erano finiti in manette anche Rudolf Theodoor, Anna Baetsen, Alessandro La Monica, Arturo Vespignani e Amedeo Laboccetta (poi scarcerato dal riesame). Tutti implicati in un’organizzazione criminale che, a partire da Atlantis, riciclava attraverso società offshore il denaro che invece doveva essere versato allo Stato. E in questo giro di soldi si inseriscono anche i Tulliani, che attraverso compravendite immobiliari avrebbero aiutato Corallo, il “re delle slot”, a far sparire quasi 4 milioni di euro. 

Per approfondire

 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.