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Dall'Excelsior a Trastevere, tutto pronto per l'Election Night

di Monica Setta

Roma – Hamburger, hot dog, birra & champagne. Domani  sera appuntamento all’ Hotel Excelsior dove si riunisce la comunità americana di Roma per vivere l’Election Night del nuovo presidente. Serata di gala doverosamente su invito. In programma, discorso dell’Ambasciatore John Phillips davanti a un parterre di imprenditori e politici, in primis il sindaco Virginia Raggi che è stata invitata per tempo, come da etichetta. L’American University of Rome invece si ritrova a Trastevere con mega schermo in giardino e trionfi di pastasciutta. A Testaccio domani notte ci sono i Democats abroad, la potentissima rete che riunisce i democratici che vivono fuori dagli States. Rete molto attiva considerato che i repubblicani non possono contare su niente di simile. Anche qui barbecue di carne e fiumi di bollicine. Nella capitale – non è un mistero- si tifa per Hillary Clinton. Secondo Gail Fagen vicepresidente dei Democrats, Donald Trump è un pericolo planetario. “Se vincesse lui la fine del mondo sarebbe vicina” aggiunge, sarcastica Gail. 

 

Robert De Niro: “Vote for Hillary” in order “to keep a comedy from turning into a tragedy” https://t.co/ezzhep2Wx4 pic.twitter.com/I4k89Cz3DX

— The Hill (@thehill) 7 novembre 2016

Clintoniani, trumpisti e tiepidi, come tifano i politici italiani

DE NIRO, HANKS, SPRINGSTEEN, CLOONEY. L’ESERCITO DI LADY CLINTON
Con lady Clinton sta anche lo show biz americano e di casa nostra. Nomi? Tutti altisonanti, prestigiosi, “pesanti” in termini di voti. Robert De Niro e Tom Hanks hanno fatto un chiaro endorsement per la tosta Hillary. Prima di loro, nel mondo della musica, si era distinto Bruce Springsteen, già intenzionato a votare Obama, molto prima che l’uragano Sandy devastasse il suo New Jersey. Ora è impagnato ad organizzare anche un concerto per la raccolta di fondi per la ricostruzione delle aree distrutte dall’uragano stesso. Il premio Oscar Clint Eastwood è sostenitore di Romney. I democratici possono contare su Scarlett Johansson, vera fan di Obama, e sulla bellissima Eva Longoria, entrambe sostenitrici del Presidente americano, intervenute alla convention democratica di Charlotte, lo scorso settembre. Con Obama e dunque con Hillary ecco George Clooney, Julia Roberts, Sarah Jessica Parker, Leonardo di Caprio, Ophra Winfrey, Alicia Keis e Beyoncé. Ancora, con la Clinton ci sono Steven Spielberg e Spike Lee.

Bruce @Springsteen and Jon Bon Jovi will perform at @HillaryClinton’s final rally before Election Day https://t.co/AFphqBeFMi

— Pitchfork (@pitchfork) 6 novembre 2016

DA MASSIMO GHINI A ELIO GERMANO, I FAN ITALIANI DI HILLARY
In Italia, tifano per il primo presidente donna attori del calibro di Massimo Ghini, Valerio Mastrandrea, Elio Germano, Carolina Crescentini. Donald piace soprattutto alla business community ma ha scarso seguito nella parte femminile del jet set. In passato – da ricordare – il famoso endorsement di Bruce Willis ai repubblicani mentre Angelina Jolie alle scorse elezioni aveva appoggiato Obama. Ma il fan più forte di Hillary in casa nostra è il premier Matteo Renzi. É suo il copy di uno slogan di buon auspicio “speriamo che sia femmina”. Nel suo profilo facebook, Renzi dice infine una cosa che molti democratici italiani condividono. Comunque vada, Obama resterà per sempre nel nostro cuore. 

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