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Dall'oil&gas alla moda, firmate 14 intese bilaterali

Roma – Quattordici intese bilaterali con importi che variano dai 20 milioni fino a 5 miliardi di dollari: e’ questo il bilancio del Business Forum italo-iraniano. Gli accordi tra imprese e associazioni del sistema produttivo italiano e controparti iraniane, sono stati siglati oggi a Teheran, alla presenza del Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico Ivan Scalfarotto.

Ecco nel dettaglio le intese:

– Nel settore Oil&Gas, si segnala il Mou firmato dall’Animp con l’iraniana Apec.

– Dedicato alle tecnologie produttive dell’acciaio e’ il contratto firmato dalla Danieli Officine Meccaniche con Bisco Butia Iranian Steel, per realizzare un impianto integrato del valore di 350 milioni di euro.

– Saipem ha invece chiuso un Memorandum con Razavi per un progetto di sviluppo nel settore del gas del valore di 500 milioni di euro.

– Il gruppo Marcegaglia ha concluso un MoU per il rafforzamento della collaborazione con MSC-Mobarakeh Steel (per un valore di 450 milioni di euro).

– Ai servizi per l’impiantistica energetica attiene invece il contratto tra Fata e ancora Bisco Butia (237 milioni di euro).

– Un’altra intesa prevede la fornitura, da parte di Dimensione SpA, di 30 unita’ ospedaliere mobili per 50 milioni di euro al Ministero della Salute iraniano.

Il MoU firmato da Italtel con TCI riguarda invece la modernizzazione della rete di telecomunicazioni nel Paese mediorientale.

– Un altro MoU riguarda progetti tecnologici di varia natura ed e’ stato firmato da ITWAY e dall’iraniana Patsa Holding.

– Vale 20 milioni di euro un altro MoU tra Vitali e Kerman International Airport per l’ammodernamento della pista dell’aeroporto di Tabriz

– Il gruppo IMQ e Fahame Engeneering si sono impegnati a realizzare interventi formativi su requisiti e standard qualitativi UE per le certificazioni di prodotto (nel settore automotive).

– Sistema Moda Italia ha concluso un MoU per la collaborazione industriale e commerciale con la Tehran Garment Union.- Un accordo per lo sviluppo di nuove smart cities in 6 localita’ iraniane e’ stato concluso poi da European Engeneering con due enti iraniani del settore dell’edilizia civile.

– Tenova ha chiuso con Mandir un contratto da 1 miliardo di euro per impianti industriali dedicati alla produzione di pelleting per l’industria dell’acciaio.

– L’accordo quadro generale firmato da Belleli con Jahanpars per i settori energia e infrastrutture vale 5 miliardi di dollari. (AGI) 

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