TwitterFacebookGoogle+

Davos: superare gap ricchi-poveri, in 14 punti la ricetta Wef

(AGI) – Ginevra, 7 set. – Le diseguaglianze sociali vanno affrontate dai governi con rigore e determinazione, come e’ stato per la crisi finanziaria, perche’ mettono a serio rischio la crescita. Il monito arriva dal World Economic Forum che quest’anno, al summit annuale a Davos in programma a gennaio 2016, riproporra’ il tema della ‘social inequality’. Un mantra ripetuto da anni ma che ora ha preso la forma di un vero e proprio manuale che sara’ sul tavolo dei big mondiali. “Nessuna sfida preoccupa di piu’ i leader politici – si legge nel rapporto – che quella di espandere la partecipazione sociale per aiutare il processo di crescita economica. Raccomandazioni che si raggruppano in 14 indicatori e in sette pilastri: educazione e formazione, occupazione, sviluppo imprenditoria, intermediazione finanziaria e investimenti, etica e politiche anticorruzione, infrastrutture e codici di protezione fiscale. “In tutti i paesi c’e’ spazio per migliorare” detta il rapporto che indica tra le economie avanzate solo 10 realta’ sulla buona strada: Australia, Canada, Danimarca, Finlandia, Lussemburgo, Olanda, uova Zelanda, Norvegia, Singapore e Svizzera. Per quanto riguarda l’Italia, su 30 economie industrializzate, il Belpaese si distingue solo per la politica di compensazione salariale (all’ottavo posto), e per la qualita’ dell’educazione (15esima), restando invece fanalino di coda in tutti gli altri parametri. “Da quando la crisi finanziaria sembra superata la questione ora – si legge nel rapporto – e’ quella di sbloccare risorse produttive e di sviluppare nuovi modelli di policy”. (AGI)
Vai sul sito di AGI.it

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.