TwitterFacebookGoogle+

Dia: nella mafia c'è una lotta per la successione a Riina. Si rischia un atto di forza

Cosa nostra “non può rinunciare a dotarsi di un nuovo capo” ma la successione di Totò Riina presenta “aspetti problematici” ed è “a rischio di forti tensioni che potrebbero sfociare in atti di forza, con pericolose ripercussioni nell’immediato”. A lanciare l’allarme è l’ultima Relazione semestrale della Direzione investigativa antimafia, secondo cui nel frattempo “l’organizzazione continuerà verosimilmente ad essere caratterizzata da un ‘organismo collegiale provvisorio’, costituito dai capi dei mandamenti urbani più forti e rappresentativi, con funzioni di consultazione e raccordo strategico”. Improbabile, dicono gli analisti della Dia, che a succedere a Riina sia il superlatitante trapanese Matteo Messina Denaro.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.