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Domenica delle Palme di sangue in Egitto, Isis fa strage in 2 chiese copte

Domenica delle Palme insanguinata: due attentati kamikaze contro altrettante chiese copte rivendicati dall’Isis hanno provocato almeno 47 vittime. Gli attacchi suicidi hanno preso di mira la chiesa di San Giorgio nella città di Tanta, nel delta del Nilo, dove si contano 29 vittime e 71 feriti e la chiesa di San Marco ad Alessandria, la seconda città più popolosa del Paese, con 18 morti e una cinquantina di feriti. 

In quest’ultimo luogo di culto stava celebrando il patriarca copto Teodoro II, poliziotti hanno bloccato il terrorista suicida nei pressi dell’edificio religioso dove si è fatto esplodere. Il bilancio viene fornito dal quotidiano locale al Ahram, che cita il ministero della Salute. 



Su Twitter il momento dell’esplosione

BREAKING Moment of the explosion near church in #Egypt|ian city of #Tanta caught on live TV. pic.twitter.com/XvHpMDaFex

— Raveen Aujmaya (@raveenaujmaya) 9 aprile 2017

Come scrive Daily News Egypt, il presidente egiziano, Abdel Fattah al-Sisi, ha dato ordine all’esercito di disporsi in tutto l’Egitto a protezione delle “infrastrutture importanti e vitali” per il paese.


Al Sisi: attacco alle chiese è anche contro musulmani

Il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi, come scrive il New York Times, ha espresso le sue condoglianze alle famiglie delle vittime contro le chiese copte di Tanta e Alessandria. In un comunicato, al Sisi sottolinea che “l’oltraggioso atto terrorista ha come obiettivo tanto i copti quanto i musulmani”. Gli attacchi, ha assicurato il presidente, “non diminuiranno la determinazione e la volonta’ del popolo egiziano di fronteggiare le forze del male” e al contrario ne “rafforzano la risolutezza a proseguire sul cammino per raggiungere sicurezza, stabilità e sviluppo”. 

Il dolore del Papa

“Preghiamo – ha detto Francesco in piazza San Pietro a conclusuione del rito della Domenica delle Palme – per le vittime dell’attentato compiuto purtroppo oggi, questa mattina, al Cairo in una chiesa copta”. Al mio caro fratello, Papa Tawadros II, alla Chiesa copta e a tutta la cara nazione egiziana esprimo il mio profondo cordoglio, prego per i defunti e i feriti e sono vicino ai famigliari e all’intera comunita’”. 

 

#Egypt | At least 21 people were killed, over 50 wounded in a bombing near a church in the Egyptian city of #Tantahttps://t.co/C6HEcGcqo5 pic.twitter.com/l9JFUs5uT0

— Syria Today (@todayinsyria) 9 aprile 2017


Nella moschea di Tanta si curano i #copti feriti nell’attentato di oggi. Questa è l’altro volto dell’Egitto https://t.co/laUe13egsq pic.twitter.com/BF0EKHH8G6

— Giorgio Bernardelli (@GioBernard) 9 aprile 2017

 

Attacchi alle chiese rivendicati dall’Isis

L’Isis ha rivendicato gli attacchi contro le chiese cristiane in Egitto. In una dichiarazione apparsa sui social media l’agenzia legata allo stato islamico Amaq afferma: “Gruppi dell’Isis hanno condotto gli attacchi contro due chiese a Tanta e ad Alessandria”. 

ultimo aggiornamento domenica 9 aprile ore 18.20


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Articolo originale Agi Agenzia Italia

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