TwitterFacebookGoogle+

Domenica di primarie per il centrosinistra

Roma – Si sono aperte questa mattina alle 9 le urne per le primarie del centrosinistra, in vista delle elezioni amministrative 2016.

I cittadini residenti, compresi stranieri e sedicenni, possono votare a Roma, Napoli, Trieste, Bolzano, Benevento, Grosseto e in altri comuni piu’ piccoli.

Per votare sara’ sufficiente avere con se’ un documento, la tessera elettorale, sottoscrivere la carta dei valori del centrosinistra e pagare un piccolo contributo di uno o due euro. A Milano le primarie del centrosinistra hanno gia’ indicato Sala come candidato sindaco.

BUONA AFFLUENZA – File ai gazebo di Roma. Sono circa 20mila alle 11.00, secondo le stime, i romani che si sono recati a votare per la scelta del candidato sindaco del centrosinistra. Le urne sono aperte dalle 8 di questa mattina e chiuderanno alle 22. Unico inconveniente della giornata al seggio del VI Municipio, dove ignoti durante la notte hanno bloccato la porta del circolo mettendo del silicone nella serratura e imbrattando l’ingresso con dei manifesti, nonostante l’atto vandalico i volontari hanno riaperto il seggio e le operazioni di voto sono riprese regolarmente. “Voglio ringraziare i millecinquecento volontari che da ieri sera stanno lavorando per far si’ che quella di oggi fosse una bella festa della democrazia. Le file ai seggi sono un bel segnale: chi pensava ad una scarsa partecipazione si dovra’ ricredere”, ha dichiarato Giancarlo D’Alessandro, presidente del Comitato Organizzatore.

Un afflusso costante, nonostante il maltempo, che alle 12 fa segnare 7mila votanti a Napoli. Segnali positivi per le primarie del centrosinistra nel capoluogo campano dove sinora le uniche criticita’ segnalate dal comitato organizzatore sino in qualche connessione internet nei seggi in cui si usano tablet. Il voto e’ iniziato alle 8 e si concludera’ alle 21 nei 78 seggi che sono stati aperti. Dovevano essere 79 ma uno e’ rimasto chiuso per una vettura parcheggiata che ne ha ustruito l’ingresso. Trecentoventi i volontari a fare da presidente e scrutatori nei seggi, mentre altri 400 sono in rappresentanza dei diversi candidati. I candidati sono quattro, di cui tre sono del Pd; la deputata Valeria Valente, recatasi in via Rua Francesca 64 poco prima delle 13, seggio tra i piu’ affollati, ultima tra gli sfidanti a votare; l’ex sindaco ed ex presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, che ha votato in via Posillipo, alle 11,30 e che su fb ha lanciato un nuovo appello perche’ i napoletani esprimino la loro preferenza; il segretario dei Giovani democratici, Marco Sarracino, recatosi ad un seggio di Scampia, alle 10, che ha usato il social network per un commento in cui, citando il nonno comunista, ha detto “mi diceva sempre di votare la mattina, cosi’ qualsiasi cosa accadesse in giornata, finanche la rivoluzione, il mio voto sarebbe stato nell’urna. Io ho appena votato, fatelo anche voi”.

Il quarto sfidante e’ il medico Antonio Marfella, per il Psi, che ha votato poco prima delle 10, in via Stella, arrivando in scooter. Al voto di mattina anche il segretario regionale del Pd Assunta Tartaglione che ha raggiunto il seggio di via Carbonara, alle 11, accompagnata dal sottosegretario Gennaro Migliore che, pur non votando a Napoli, sta facendo con lei un tour per i seggi.razia e tutti, nei limiti della legge – conclude Bertolaso -, devono potersi esprimere nelle forme e nei modi che reputano piu’ opportuni, nessuna violenza o arroganza devono essere tollerati”. (AGI)

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.