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Don Francesco Zappella; forse una bomba inesplosa nelle mani “ingenue” di mons. Borghetti ?

Zappella BorghettiCominciano a traballare le dichiarazioni rilasciate da don Francesco Zappella, nonché la fiducia riposta da Papa Francesco e dai cattolici nei confronti del vescovo Guglielmo Borghetti che malgrado le accuse al sacerdote, ha rifiutato la sua richiesta di sospensione dallo stato clericale.

Le dichiarazioni rilasciate al SECOLO XIX Savona da don Francesco Zappela, secondo le quali esisterebbe nei confronti del 29enne una accusa per aver molestato una 12enne, sembrerebbero infondate o quanto meno sconosciute all’autorità giudiziaria. Questo è quanto si apprende dall’Uruguay, dove non risulterebbero denunce a tal proposito nei confronti di “Fernando” (nome di fantasia) il ragazzo uruguayano che accusa di molestie il sacerdote. Potremmo dire che la stessa cosa vale per eventuali fatti riferiti all’Italia, dove “Fernando”, dopo essere stato ascoltato dall’autorità giudiziaria, è stato lasciato libero di rientrare senza alcun impedimento al suo paese.

Sembrerebbe invece complicarsi non poco la posizione del sacerdote, la cui vicenda è uscita ieri anche sul Corriere di Bergamo, sua provincia natale, dove chi lo ha conosciuto pare avere ricordi tutt’altro che piacevoli.

zappella 1In un gruppo Facebook del bergamasco infatti, molti hanno commentato l’articolo che annuncia che il sacerdote è accusato di molestie, con testimonianze che potrebbero far pensare a dei precedenti anche nella zona denunciando che il sacerdote, già 20 anni fa, prima di prendere i voti in Liguria, fosse piuttosto chiacchierato, al punto di essere stato allontanato dal seminario.

Ad intorpidire ulteriormente la situazione è il fatto che don Francesco Zappella, pochi giorni dopo lo scandalo esploso anche su molti i quotidiani nazionali, abbia chiuso senza apparente motivo, entrambi i suoi profili di Facebook, dove stando alla stampa locale, riceveva parecchia solidarietà.

L’associazione Rete L’ABUSO rende noto inoltre che Francesco Zappella è stato denunciato nei giorni scorsi per aver rivelato su un post di Facebook il nome della presunta vittima violando così l’articolo 734 bis del codice penale.

Nel frattempo continuano parallelamente le indagini in Uruguay, questa volta non solo nei confronti di don Francesco Zappella, ma anche di padre Gabriel Tojos e Sebastian Silvera.

La Rete L’ABUSO rinnova l’invito a tutti coloro che sono a conoscenza di fatti inerenti alla vicenda, a rivolgersi all’autorità giudiziaria, opure a contattarci all’indirizzo info@retelabuso.org .

L’ufficio di Presidenza

Rete L’ABUSO Onlus

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