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Don Rebagliati, monsignor Scarano e il cardinale Domenico Calcagno. Il Docu-Film

Il Docu-Film Giovedì 9 giugno ore 18 Libreria UBIK Savona

Ancora una volta la chiesa savonese finisce sulle pagine delle cronache nazionali ed estere, l’ennesimo scandalo che questa volta coinvolge oltre alla Diocesi uno dei più potenti cardinali, monsignor Domenico Calcagno, ex vescovo di Savona e oggi presidente dell’APSA (amministrazione del patrimonio della sede apostolica).

Un’indagine partita nel 2011 grazie al coraggio e alle denunce di don Carlo Rebagliati, suo economo ai tempi in cui era vescovo di Savona. Rebagliati voleva vederci chiaro su alcuni affari, speculazioni e legami con aziende molto chiacchierate con le quali la Diocesi faceva affari.

A soli due anni dall’arrivo di Calcagno a Savona, Rebagliati chiese di essere dimesso da tutti gli incarichi, temeva di rimanere coinvolto in quei traffici. Ma Calcagno, ben 2 volte gli negò le dimissioni lasciandolo di fatto senza poteri, ma giuridicamente responsabile dell’economato.

A Savona qualcuno mise in giro la voce che Rebagliati fosse “pazzo” per via di ciò che sosteneva e che aveva denunciato all’Autorità Giudiziaria savonese.

Pochi mesi dopo la sua morte però, da tutt’altra parte d’Italia, a Salerno, viene arrestato un contabile dell’APSA, monsignor Nunzio Scarano che agli inquirenti racconterà non di riciclaggio su conti APSA, ma anche di traffici e di finte donazioni che hanno una somiglianza impressionante con quelli che Rebagliati raccontava a Savona. Scarano accuserà i suoi superiori di essere stati a conoscenza di quanto accadeva.

Tra questi anche il presidente dell’APSA monsignor Domenico Calcagno, oggi indagato a Savona per malversazione.

Grazie alla carte interne alla Diocesi savonese e alle memorie che don Rebagliati lasciò a Francesco Zanardi con il preciso ordine di consegnare alla procura, oggi siamo stai in grado di ricostruire, anche grazie all’aiuto di un revisore contabile, quanto potrebbe essere accaduto e come funziona quel sistema che veniva chiamato “il gioco delle tre carte”.

Giovedì 9 giugno presso la Libreria UBIK di Savona, la Rete L’ABUSO e la Casa della Legalità (osservatorio sulle mafie) presentano “Romanzo Cardinale” il docu-film, dedicato alla memoria di don Carlo Rebagliati, nel quale si ricostruisce la vicenda che oggi ha portato gli inquirenti savonesi all’indagine.

Interverranno Francesco Zanardi, portavoce della Rete L’ABUSO, Christian Abbondanza, Presidente della Casa della Legalità e Ferruccio Sansa, giornalista del Fatto Quotidiano che pochi mesi prima della morte di Rebagliati raccolse le sue dichiarazioni.

Un documento prodotto da Francesco Zanardi, Christian Abbondanza e Mario Molinari.

Si ringrazia per la collaborazione; Ferruccio Sansa, Mimmo Lombezzi, WWF Savona, Ernesto Johansson per l’elaborazione dei dati contabili, Francesca Lagatta per l’ufficio stampa.

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook della Rete L’ABUSO https://www.facebook.com/retelabuso/

Per informazioni ufficiostampa@retelabuso.org

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