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Dopo la neve, adesso si teme il ghiaccio: bollettino delle 23 

Tutte le previsioni sono state rispettate. Neve in buona parte d’Italia, Roma imbiancata, ma da Nord a Sud della penisola sono tante le zone che hanno dovuto fare i conti con intense precipitazioni e temperature polari. Imbiancati anche il Vesuvio e l’isola di Ischia. E a neve finita, adesso i rischi maggiori con le temperature sotto lo zero arrivano dal ghiaccio sulle strade. 

Roma, scuole a rischio chiusura per 9 giorni

Scuole chiuse in molte regioni e circolazione difficile sulle autostrade. E dopo la neve, preoccupa il ghiaccio.  I primi due giorni di scuola della settimana, oggi e domani, a Roma sono saltati a causa della nevicata che questa notte e questa mattina ha interessato la Capitale.

Ma, previsioni alla mano, con il rischio di una nuova perturbazione con basse temperature e neve anche in pianura, c’è un calcolo che agita i docenti romani e le istituzioni locali. Se la temperatura tra domani e giovedì si confermasse tra i – 2 e i – 5 gradi ipotizzati dalle previsioni meteorologiche, si potrebbe palesare l’ipotesi di continuare a tenere i plessi scolastici chiusi, per evitare i problemi legati al ghiaccio e alle aule fredde.

Venerdì poi gli istituti chiuderanno prima in quanto da quel giorno inizierà l’istallazione dei seggi elettorali per le elezioni del 4 marzo, con le operazioni di voto e lo spoglio che proseguiranno fino a martedì incluso. In totale, dunque, nella peggiore delle ipotesi, le scuole della Capitale potrebbero rimanere chiuse fino a 9 giorni consecutivi, compresi i sabati e le domeniche.

Sono circa 100 gli interventi effettuati da squadre dei vigili del fuoco del Comando di Roma tra le 14 e le 20: hanno riguardato per lo più caduta di alberi, rami pericolanti, cavi elettrici, cartelloni pubblicitari e verifiche di tegole. Otto interventi su 10 sono stati determinati dal maltempo. In coda risultano circa 130 interventi da portare a termine.

A Trieste sferza la bora fino a 120 chilometri all’ora

Senza tregua l’attività dei Vigili del Fuoco di Trieste in questi giorni di fortissima bora che li costringe a lavorare sotto raffiche che superano i 120 chilometri all’ora da mercoledì scorso. Complessivamente – precisa una nota del Comando – sono 320 gli interventi eseguiti dall’inizio dell’emergenza maltempo sino alle 17.45 di oggi, sono destinati ad aumentare in quanto le richieste di soccorso continuano ad arrivare alla sala operativa.

La situazione delle autostrade

Continua l’azione dei mezzi e degli operatori Anas per garantire la transitabilità sulle strade e autostrade in gestione durante l’ondata di maltempo che sta interessando la Penisola. Mezzi sgombraneve sono ancora in azione soprattutto nelle Marche, in Abruzzo e Molise, dove la neve sta interessando anche quote di pianura, nonchè sulle aree interne o montane in Emilia Romagna, Basilicata e Campania. Al momento non si registrano criticità particolari per la viabilità sulla rete stradale in gestione Anas.

Anche nel Lazio il Raccordo Anulare e la Roma-Fiumicino sono rimasti sempre percorribili durante la giornata nonostante la neve.

In Piemonte permane la chiusura della strada statale 21 ‘Della Maddalena’ tra Argentera e il confine di Stato. Riaperto invece in tarda mattinata il Tunnel di Tenda sulla strada statale 20 “del Colle di Tenda e di Valle Roja”. Si segnalano possibili rallentamenti per mezzi sgombraneve in azione. Inoltre, nelle prossime ore e durante tutta la notte saranno attivi mezzi spargisale per prevenire la formazione di ghiaccio in vista del calo termico atteso durante la notte.

Napoli e Caserta, revocate limitazioni del traffico

Le prefetture di Napoli e Caserta, visto il miglioramento delle condizioni meteo nelle due province, hanno revocato le limitazioni al traffico in vigore oggi per l’emergenza maltempo su strade e autostrade del loro territorio. Il Comune di Napoli, dopo la riunione in Prefettura delle ore 17 dalla quale non sono emersi ulteriori elementi di criticità sul piano della viabilità e, visto il bollettino meteorologico regionale che conferma lo stato di allerta “verde”, ha stabilito che nelle scuole cittadine si farà lezione regolarmente. Gli impianti di riscaldamento degli immobili scolastici di proprietà comunale saranno già attivi dalle ore 6 del mattino.

Scuole chiuse a Ravenna

 “In via prudenziale, poiché al momento le previsioni del tempo annunciano neve anche per le prossime ore e soprattutto temperature molto basse e ciò potrebbe avere ripercussioni sulla viabilità per rischio ghiaccio ho disposto per domani, martedì 27 febbraio, la sospensione delle attività didattiche negli asili nido e nelle scuole di ogni ordine e grado di tutto il territorio comunale, in linea con quanto deciso da moltissimi altri sindaci dei Comuni limitrofi. In questo momento stiamo informando le famiglie e gli studenti con un sms inviato ai loro cellulari”. Lo annuncia il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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