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Dopo l’omofobia, la pedofobia?

pedofilia-615x380La legge “contro l’omofobia”, di cui si è molto parlato, è in fase di discussione al Senato. Quello che però pochi sanno è che, da alcuni senatori (nello specifico: GIOVANARDI, D’ASCOLA, TORRISI, BIANCONI, CHIAVAROLI) sono stati proposti degli emendamenti che se, da una parte, intendono limitare il concetto di “omofobia”, d’altra parte mirano a includere la tutela dei pedofili. 

Si avete capito bene: dopo la “omofobia” e la “transfobia”, anche la “pedofobia”.

L’emendamento proposto infatti mira a criminalizzare anche le offese alla “dignità” o persino al “decoro” di persone che manifestino “orientamenti omosessuali, bisessuali, eterosessuali, pedofili …”. (si veda sul sito del senato:http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=ListEmendc&leg=17&id=41977). Per questi senatori se qualcuno discrimina o offende una persona a motivo del suo “orientamento” pedofilo, merita una sanzione più severa … Ecco dunque il nuovo orientamento sessuale: la pedofilia, parificato anche all’eterosessualità. Un altro emendamento proposto dagli stessi parlamentari parla espressamente di “pedofobia” (che non significa, in questo contesto, “paura dei bambini”, ma vera e propria “avversione verso la pedofilia o verso i pedofili”, come è chiarissimo nel precedente emendamento proposto).

E’ chiara la deriva della ideologia gender, come pure sono chiare le conseguenze del riconoscimento degli orientamenti sessuali contro la legge naturale: la pedofilia era dietro la porta. Ma non pensavamo che sarebbe apparsa così presto nelle Camere. E’ un vergogna che si voglia rafforzare la tutela di chi, manifestando la propria perversione sessuale, commette dei reati gravissimi, puniti dall’attuale codice penale agli artt. 609-quater e ss. Pro Vita rinnova la sua volontà di combattere le ideologie contro natura, contro la vita e contro la famiglia, che portano in fin dei conti alla corruzione delle persone più deboli e più pure.

Fonte

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