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Draghi, rischio generazione perduta da alta disoccupazione

Roma – L’elevata disoccupazione giovanile nell’Eurozona rischia di creare una “generazione perduta” e bisogna agire in fretta per evitarlo. E’ l’appello del presidente della Bce, Mario Draghi. “L’Eurozona e’ riuscita solo lo scorso anno a tornare ai livelli di attivita’ economica visti prima della crisi e alcuni paesi, compreso il Portogallo, non ci sono ancora arrivati”, ha dichiarato Draghi in un discorso al Consiglio di Stato portoghese, e le nostre economie sono ancora segnate da significative vulnerabilita che devono essere affrontate in fretta. Un problema chiave e’ la disoccupazione giovanile, che impedisce ai giovani di giocare un ruolo pieno e significativo nella societa’”. “Pur essendo la generazione meglio istruita della storia, i giovani di oggi stanno pagando un prezzo elevato per la crisi”, ha proseguito il numero uno dell’Eurotower, “in Portogallo ancora circa un terzo dei giovani e’ senza lavoro; cio’ danneggia seriamente l’economia perche’ a queste persone che vogliono ma non riescono a lavorare e’ precluso lo sviluppo delle loro abilita’”. “Per evitare di creare una ‘generazione perduta’, dobbiamo agire in fretta”, ha chiosato Draghi. (AGI) 

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