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Due milioni di tonnellate di bombe, la guerra sporca degli Usa in Laos

Roma – Piu’ di due milioni di tonnellate di ordigni lanciati in 580mila raid aerei, l’equivalente di una bomba ogni otto minuti per nove lunghi anni. Dal 1964 al 1973 gli Usa hanno condotto in Laos una ‘guerra sporca’ che ha trasformato lo Stato indocinese nel Paese piu’ bombardato della storia. Obiettivo: sostenere i guerriglieri Hmong, contrari all’alleanza tra i comunisti laotinai e quelli del vicino Vietnam in guerra con Washington. E, soprattutto, tagliare i rifornimenti ai vietcong, distruggendo il cosiddetto sentiero di Ho Chi Min.

Ancora oggi il Laos e’ praticamente una polveriera a cielo aperto. Qui gli Usa lanciarono per la prima volta piu’ di 270 milioni di bombe a grappolo; di queste, piu’ di 80 milioni sono ancora inesplose. In totale si stima – riferisce il sito Legacies of war – che piu’ di 20mila persone siano rimaste uccise o ferite in Laos dagli ordigni inespolsi; e ogni anno si registrano una cinquantina di nuove vittime, il 40% bambini.

In occasione della visita in Laos di Barack Obama, gli Usa hanno annunciato un maxistanziamento di 90 milioni di dollari nei prossimi 3 anni per finanziare lo sminamento del Paese; un aiuto definito dall’inquilino della Casa Bianca un “obbligo morale”. (AGI) 

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