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E bravo il governatore, prima chiude le spiagge e poi se ne va al mare

Una domenica in spiaggia rischia di costare cara al governatore del New Jersey, Chris Christie. Per denunciare l’impasse sull’approvazione del nuovo bilancio statale, il 54enne esponente repubblicano venerdì ha ordinato la chiusura di tutti i servizi non essenziali durante il ponte per la festa nazionale del 4 luglio, compreso l’Island State Beach Park che garantisce l’apertura delle spiagge al pubblico.

“Oggi non ho preso il sole”, ha fatto sapere domenica Christie in una conferenza stampa, lasciando intendere che era solidale con i suoi concittadini a cui aveva negato la tintarella sul bagnasciuga. Peccato che poco dopo gli è stata mostrata una foto presa dall’alto che lo ritraeva accomodato su una sedia pieghevole su una spiaggia deserta, accanto alla moglie, al figlio e ad altri familiari.

 

PHOTOS: Christie, family soak up sun on N.J. beach he closed to public https://t.co/ZrisIYZBbc pic.twitter.com/qS56N38By3

— NJ.com (@njdotcom) 2 luglio 2017

Christie, che aveva partecipato alle primarie repubblicane per la Casa Bianca per poi ritirarsi e appoggiare Donald Trump,
sta trascorrendo il ponte dell’Independence Day in una residenza sul mare che spetta al governatore dello Stato e poi fa il pendolare in elicottero con la capitale Trenton.

Dopo la pubblicazione delle foto, il suo portavoce Brian Murray ha ammesso che Christie era stato “brevemente” in spiaggia prima di recarsi al lavoro ma, mostrando una certa faccia tosta, ha insistito che “non ha preso il sole perché aveva il suo cappellino da baseball in testa”.

There are so many to choose from, but I personally think this is the most devastating of @AndyMills_NJ‘s Christie photos. pic.twitter.com/AAEyJbgzEj

— Daniel Dale (@ddale8) 3 luglio 2017

Per il governatore del New Jersey, un tempo lanciatissimo al punto da ambire a diventare il vicepresidente con Trump, è un nuovo duro colpo: a giugno un sondaggio ha indicato che la sua popolarità nello Stato è al 15%, uno storico record negativo. E comunque non potrebbe candidarsi a un terzo mandato, il prossimo anno, e ha già escluso di voler correre per il Senato, il che forse lo rende papabile solo per una poltrona nell’Amministrazione Trump.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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