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Ebola: casi contagio ai minimi da giugno, ma non ancora sradicato

(AGI) – Ginevra, 29 gen. – Forte rallentamento dell’epidemia di
Ebola: per la prima volta dalla fine di giugno, ci sono stati
meno di 100 casi di contagio confermati in una settimana.
L’Organizzazione mondiale della Sanita’ da Ginevra ha reso noto
che tra il 18 e il 25 gennaio il numero di nuovi casi e’ sceso
a 99. Il virus rimane pero’ presente in un terzo delle aree dei
tre Paesi dell’Africa Occidentale maggiormente colpiti, Guinea
Conakry, Liberia e Sierra Leone, e quindi non e’ ancora stato
sconfitto. “Il numero dei casi e’ diminuito e tende a zero in
molti luoghi”, ma l’epidemia “non e’ ancora fermata”, ha
avvertito il coordinatore Onu per l’ebola, David Nabarro,
parlando dal quartier generale dell’Unione Africana (Ua) a
Addis Abeba, alla vigilia del summit dei leader africani.
Secondo l’Oms, comunque “la risposta e’ entrata in una seconda
fase e il focus e’ cambiato, passando dal rallentare la
trasmissione al mettere fine all’epidemia”. Attualmente il
tasso di mortalita’ si situa tra il 54 e il 62% nei tre Paesi,
il che vuol dire che, su questo fronte, non ci sono stati
miglioramenti con il passare dei mesi. In totale i casi
confermati, sospetti o probabili di contagio sono ora 22.092,
con 8.810 morti. Il summit dell’Ua di domani e sabato a Addis
Abeba avra’ in agenda -oltre all’avanzata degli islamisti di
Boko Haram in Nigeria e il sanguinoso conflitto sud-sudanese-
proprio l’epidemia del virus dell’ebola.
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