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Ebola: dalle tastiere infette a tutte le altre bufale sul contagio

Ebola: dalle tastiere infette a tutte le altre bufale sul contagio05/08/2014 – di

Mentre cresce l’attenzione mediatica sull’epidemia che sta colpendo l’Africa occidentale, sul web si diffondono false notizie sulle modalità di diffusione del virus

Mentre l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha annunciato di aver rafforzato le misure di emergenza per bloccare l’epidemia di ebola nell’Africa occidentale, negli Stati Uniti si sta diffondendo una certa preoccupazione per un’ipotetica – ma improbabile – epidemia del virus in territorio americano. Le preoccupazioni dei cittadini nascono in parte dalla notizia del rimpatrio di Kent Brantly, medico statunitense contagiato dal virus in Liberia e portato all’ospedale di Atlanta per essere curato. In realtà le condizioni di Brantly sarebbero in netto miglioramento, anche grazie alla somministrazione di un siero sperimentale che avrebbe fatto regredire i sintomi del virus. Ma i timori per un’incontrollata diffusione del virus continuano a crescere.  

Foto: CELLOU BINANI/AFP/Getty Images

Foto: CELLOU BINANI/AFP/Getty Images

EBOLA: NON SI TRASMETTE CON TASTIERE  E BANCONOTE – E come accade sempre in questi casi, si diffondono sul web false notizie e vere e proprie bufale sulle modalità di contagio da ebola, che fanno crescere inutili allarmismi diffondendo informazioni errate. Come spiega Slate, tra le tante notizie circolate nelle ultime settimane ci sarebbe anche quella che vedrebbe il virus viaggiare sulle tastiere dei terminali pubblici o addirittura su monete e banconote: tutti oggetti di uso comune sicuramente pieni di germi e batteri, ma che non possono essere il vettore di un virus come ebola.

EBOLA: COME AVVIENE IL CONTAGIO – «Ebola – scrive Jane Hu su Slate –  si trasmette soltanto attraverso i fluidi corporei di una persona infetta, o da oggetti che sono stati in contatto con questi fluidi, come ad esempio l’ago di una siringa. Ebola non si trasmette attraverso l’aria, il cibo, l’acqua o toccando banconote o tastiere. Lo scenario apocalittico che vede il contagio diffondersi degli Stati Uniti attraverso i passeggeri dei voli intercontinentali è piuttosto irrealistico, a meno che una persona infetta che mostri già tutti i sintomi di ebola non venga ammessa comunque a bordo e che questa cominci a sputare o sanguinare sugli altri passeggeri». Un timore, quello che ebola possa arrivare in Italia grazie i voli dall’Africa, che affligge anche gli italiani, nonostante le rassicurazioni degli esperti che hanno spiegato come i controlli in entrata siano molto rigidi e il protocollo perfettamente efficiente.

 

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EBOLA: L’EPIDEMIA IN AFRICA OCCIDENTALE – Nei paesi dell’Africa occidentale più colpiti dall’epidemia, il virus si sarebbe diffuso anche a causa di fattori socioculturali che hanno portato parte dei medici a non riconoscere prontamente i sintomi e i cittadini a non segnalare i nuovi casi, specialmente nei villaggi più remoti, dove vengono praticati particolari rituali legati alla sepoltura dei defunti che possono aver favorito la diffusione del contagio.

EBOLA: ANIMALI NON A RISCHIO – Ebola – continua la Hu – non si diffonde nemmeno attraverso gli animali, nonostante alcuni esperimenti condotti nel 2012 abbiano evidenziato come il contagio inter-specie sia possibile, anche se è molto improbabile che questo accada fuori da un laboratorio. E, per lo stesso motivo, non ci sono rischi nel consumare carne: il virus non usa il cibo come vettore.

IL «SIERO SEGRETO» CHE SALVA DALL’EBOLA – Infine, Jane Hu spende anche qualche parola sul famoso “siero segreto” che avrebbe guarito alcuni pazienti, compreso il medico statunitense contagiato in Liberia. Nonostante l’esistenza di questo farmaco, chiamato ZMapp, sia stata resa nota al grande pubblico soltanto nelle ultime ore, non si tratta di una sorta di pozione magica inventata nottetempo dai medici. Lo studio e la sperimentazione del siero è cominciata mesi fa, è passato attraverso i vari stadi previsti dal protocollo della sperimentazione scientifica, è stato testato con successo sugli animali e ha ricevuto l’approvazione della Food and Drug americana, che ha dato il via libera alla sperimentazione sull’uomo. Ebola è un virus molto aggressivo e, al momento, ancora senza una cura definitiva: le reali preoccupazioni della comunità internazionale, comunque, sono attualmente rivolte in quelle aree relativamente circoscritte dove il virus è già presente, e dove è necessario agire per bloccare l’epidemia.

(Photocredit: Eric Thayer/Getty Images)

Original Article >> http://www.giornalettismo.com/archives/1580339/ebola-contagio-bufale/

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