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Ecco la classifica delle migliori città universitarie, ma l'Italia non è nemmeno tra le prime 30

Nella classifica delle 100 migliori città universitarie al mondo svetta Montreal, mentre l’Italia non occupa nemmeno una delle prime 30 posizioni. E’ quanto emerge dalla graduatoria “QS Best Student Cities”, costola dell’annuale “QS World University Rankings“, che analizza i migliori atenei su scala mondiale. Milano, prima delle uniche due città italiane insieme a Roma, si piazza al 33esimo posto, mentre la capitale è addirittura 65esima. Se le due città possono rivendicare l’offerta accademica della Bocconi, del Politecnico di Milano, della Luiss e della Sapienza, mostrano una grande debolezza su quelli che sono gli altri criteri presi in considerazione per stilare la classifica: agevolazioni per gli studenti, convenienza, opportunità di lavoro, livello di tolleranza, sicurezza e inquinamento. Standard raggiunti in pieno dalle tre città sul podio: Montreal, Parigi e Londra. 


Il podio:
  • Montreal
  • Parigi
  • Londra

La sorpresa canadese

La capitale francese perde il primo posto che occupava da ben quattro anni. Tra i punti di forza di Montreal: due atenei tra i migliori al mondo, l’università McGill e quella del Quebec, e la doppia offerta in inglese e in francese. La città ha già convinto un enorme numero di studenti provenienti da Cina, India, Francia e Iran. Natura, offerta, servizi rendono il Canada estremamente desiderabile, tanto che il Paese è presente nella classifica con altre due città: Vancouver, al decimo posto, e Toronto all’undicesimo. “E’ la più valida alternativa alle destinazioni tradizionali europee e statunitensi. E acquisirà sempre più prestigio”, ha commentato Ben Sowter, capo del centro di analisi QS. 


I criteri

  • agevolazioni per gli studenti
  • convenienza
  • opportunità di lavoro
  • livello di tolleranza
  • sicurezza
  • inquinamento

Londra tiene nonostante la Brexit

Nonostante un calo del 7% delle domande di ammissione negli atenei britannici dovuto alla Brexit, Londra esercita ancora il suo fascino sugli studenti, tanto da passare dal quinto posto dello scorso anno al terzo. Come Parigi, la capitale britannica può contare sul prestigio delle sue università, ma al contrario della metropoli francese, non appare penalizzata dall’alto costo della vita e dalle minacce terroristiche. Si piazza al 18esimo posto Edimburgo, seconda città del Regno Unito in classifica.

Oltre al Canada, l’unico Paese ad occupare due posizioni nella top ten è la Germania, con Berlino e Monaco grazie agli incentivi per attirare gli studenti stranieri, tra cui l’esenzione delle tasse universitarie. 

La rimonta asiatica

L’Asia vanta ben cinque città nella top 20, con Seul che si piazza al quarto posto. La Cina continentale è la grande assente della prima parte della classifica. Shanghai, prima città cinese, è solo 25esima. Hong Kong, invece, si contende l’11esima posizione con Toronto, mentre Taipei è 21esima.


Le città asiatiche nella top 20

  • 4) Seul
  • 7) Tokyo
  • 11) Hong Kong
  • 14) Singapore
  • 17) Kyoto-Osaka-Kobe

La conferma degli Usa

Oltre un milione di studenti stranieri, di cui 300mila cinesi, fanno ogni anno il loro ingresso negli atenei americani, a conferma che gli Usa non hanno perso ancora il loro appeal. Lo confermano le 12 città presenti nella classifica totale. Tra le più ambite, Boston che occupa l’ottavo posto della graduatoria grazie ai due degli atenei più prestigiosi: Harvard e l’MIT. E New York, al 19esimo posto. 


La top 10

  1. Montreal
  2. Parigi
  3. Londra
  4. Seul
  5. Melburne
  6. Berlino
  7. Tokyo
  8. Boston
  9. Monaco
  10. Vancouver

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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