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Energia: Renzi, oggi il nostro nemico e' il carbone

(AGI) – Roma, 22 giu. – “Alcune scelte fatte in passato hanno portato paradossalmente a un aumento dell’impiego di carbone”, “che oggi e’ il nostro nemico”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, intervenendo agli Stati generali sui cambiamenti climatici, in corso a Montecitorio. “La scommessa dell’Italia con la Francia – ha insistito -, e’ quella di riuscire a far passare il messaggio che c’e’ anche la discussione sulle rinnovabili”, ma “si deve essere capaci di dire che le rinnovabili da sole non bastano” e che “da qui a domani mattina non finira’ ne’ il petrolio ne’ il gas”. La discussione sui cambiamenti climatici deve diventare “una priorita’ politica”. Ha detto il presidente del Consiglio. “Per l’Italia – ha aggiunto – questa deve essere una priorita’. Utilizziamo questi sei mesi” che mancano alla conferenza di Parigi “per tentare di dire che questa priorita’ cerchiamo di non sciuparla. Cerchiamo di non buttare via questi sei mesi”. Per il premier il tempo “e’ l’elemento chiave di questa partita, o interveniamo nei tempi giusti o abbiamo perso in partenza”, ha poi sottolineato. Per renzi, l’Unione europea non puo’ essere solo “vincoli e spread, non puo’ essere solo parametri”. “Credo che l’Ue debba riscoprire la sua anima e che serve una scommessa ampia in tutti i settori che vada oltre la risposta alla paura; serve una strategia complessiva e pluriennale”. (AGI) .
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