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Eni: avvia produzione giacimento offshore Cinguvu in Angola

(AGI) – Roma, 29 apr. – Eni ha avviato, due settimane prima rispetto a quanto previsto dal piano, la produzione del giacimento a olio Cinguvu del West Hub Development Project, nel Blocco 15/06 nelle acque profonde dell’Angola, circa 350 chilometri a nord ovest di Luanda e 130 chilometri a ovest di Soyo. L’avvio della produzione fa seguito al raggiungimento del first oil del West Hub con il campo di Sangos, a novembre del 2014. Il West Hub Development Project comprende lo sviluppo dei campi Sangos, Cinguvu, Mpungi, Mpungi Nord e Vandumbu ad una profondita’ d’acqua che va da 1.000 a 1.500 metri. I pozzi sono disposti in gruppi e collegati alla FPSO (Floating Production Storage e Offloading Unita’) di N’Goma, che ha una capacita’ di trattamento di 100.000 barili di olio al giorno. I campi di Sangos e di Cinguvu stanno attualmente producendo circa 60,000 barili di olio al giorno (18,000 bopd in quota Eni) attraverso la FPSO di N’Goma. Si prevede che la produzione possa raggiungere 100.000 barili di olio al giorno nell’ultimo trimestre del 2015, quando ci sara’ l’avvio del terzo campo, Mpungi, anche questo da collegare alla FPSO di N’Goma. Il progetto di sviluppo e’ stato lanciato con una campagna di esplorazione di grande successo. Eni ha scoperto nel blocco 15/06 oltre 3 miliardi di barili di olio in posto. Le scoperte sono state poi sviluppate in modo rapido ed efficiente, con un time to market record nel settore, dopo solo 44 mesi dalla dichiarazione di scoperta commerciale grazie all’applicazione di un nuovo modello di sviluppo modulare. “Questo e’ davvero un altro passo importante nella strategia innovativa di hub-building che e’ alla base del nostro successo nel blocco 15/06 in Angola. Un secondo campo, Cinguvu, ha avviato la produzione entro i tempi e il budget previsti, dopo Sangos lo scorso novembre 2014, confermando l’eccellenza del nostro track record in termini di efficienza, tecnologia e innovazione”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi. Eni sta inoltre proseguendo il suo programma di esplorazione nel blocco 15/06: sono attese nuove scoperte da collegare alle infrastrutture di produzione esistenti, al fine di abbreviare i tempi e ridurre efficacemente i costi. (AGI)
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