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Esodati, ira dei sindacati; la Lega occupa il Mef – VIDEO

(AGI) – Roma, 15 set. – Sindacati e Lega Nord in piazza per chiedere una risposta al governo sugli esodati. I ministri Padoan e Poletti hanno assicurato che l’esecutivo e’ “impegnato a trovare soluzioni e dare una risposta alle situazioni di disagio” ma le organizzazioni sindacali si sono dette “assolutamente insoddisfatte” dopo l’incontro al Mef con il sottosegretario all’economia, Pierpaolo Baretta. Insoddisfatta anche la Lega che occupa il ministero e annuncia l’occupazione del Parlamento. “Restiamo qui a oltranza”, fa sapere il leader Matteo Salvini. “Insoddisfatti per le mancate risposte. Belle parole ma nessuna soluzione concreta per gli esodati che continuano a essere senza lavoro e senza pensione”, afferma il segretario federale della Lega. “Il premier ha tempo di occuparsi di tutto, al tennis alle intercettazioni ma si dimentica di milioni di italiani”. La legge Fornero sulle pensioni e’ “infame”, ha aggiunto, il governo deve risolvere il problema esodati subito: “o lo fanno con le buone o abbiamo perso la pazienza”. “Occupiamo il ministero dell’Economia e poi andremo ad occupare le aule parlamentari, finche’ il governo non dara’ una soluzione al problema esodati”, gli fa eco il capogruppo alla Camera della Lega Nord, Massimiliano Fedriga. I deputati e i senatori leghisti presenti al ministero sono al momento nella Sala Azzurra: “Resteremo li’ finche’ non viene il ministro Padoan. Gli diamo 24 ore, poi andremo ad occupare le aule parlamentari perche’ i lavori non possono andare avanti finche’ non viene data una risposta”. Fedriga ha riferito che i parlamentari della Lega hanno incontrato il sottosegretario Pierpaolo Baretta, il quale si e’ impegnato a dare una risposta nel giro di 15 giorni: “Hanno detto che stanno cercando di affrontare la questione – ha concluso – ma non possono prendere in giro le persone e la Lega”. I segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil, si dicono “assolutamente insoddisfatti” dell’incontro al Mef. “Il governo ha preso tempo, ha detto che non e’ pronto e che ci dara’ una risposta tra due settimane – ha riferito Vera Lamonica della Cgil – ma la questione va risolta prima della legge di stabilita’. Noi vogliamo fatti concreti e non molliamo: continueremo ad essere in piazza”. “Baretta ha dato risposte interlocutorie e ha rimandato a due settimane ma noi vogliamo risposte concrete subito, nei prossimi giorni – ha sottolineato Domenico Proietti della Uil – il governo non puo’ tergiversare”. “Siamo insoddisfatti e la nostra volonta’ e’ di continuare la mobilitazione – ha riferito Maurizio Petruccioli della Cisl – per noi la legge e’ chiarissima e tanto il Parlamento tanto il ministro del Lavoro, Poletti ci avevano dato assicurazione che i soldi del fondo esodati c’erano”. “La settima salvaguardia e’ un diritto degli esodati e un dovere del governo”, ha detto il segretario confederale dell’Ugl, Ornella Petillo. (AGI)

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