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Esodati, la Lega occupa il Mef e i banchi del governo – Video

(AGI) – Roma, 15 set. – Protesta di sindacati e Lega Nord contro il governo sulla questione esodati. Mentre i ministri Padoan e Poletti hanno assicurato che l’esecutivo e’ “impegnato a trovare soluzioni e dare una risposta alle situazioni di disagio”, la Lega Nord con il leader Matteo Salvini, occupa prima il Mef e poi i banchi del Governo alla Camera. I sindacati hanno organizzato un presidio davanti al ministero e dopo l’incontro con il sottosegretario all’economia, Pierpaolo Baretta si sono detti “assolutamente insoddisfatti”.

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L’occupazione simbolica dell’Aula della Camera da parte dei deputati della Lega e’ durata 20 minuti. “Non facciamo la rissa con i commessi, non siamo come i grillini”, ha detto il capogruppo, Massimiliano Fedriga, lasciando l’emiciclo con alcuni colleghi di partito. “Peccato – ha aggiunto con ironia – che mi e’ capitata la poltrona del ministro Alfano…”. Sui cartelli che i deputati della Lega hanno alzato sopra la testa mentre occupavano i banchi riservati al governo c’era scritto ‘governo Renzi ladro di pensioni’. Matteo Salvini sul piede di guerra afferma: “La legge Fornero sulle pensioni e’ infame e il governo deve risolvere il problema esodati subito: o lo fanno con le buone o abbiamo perso la pazienza”. Il governo dice di essere al lavoro? La legge Fornero a novembre compie quattro anni e io mi sono rotto i c…i di sentire il governo che dice di ‘essere al lavoro’. Ha tempo di occuparsi di tutto il resto, tranne che di quella legge”. I sindacati chiedono una soluzione strutturale al problema degli ultimi 50mila lavoratori senza stipendio e senza pensione dopo la legge Fornero. “Serve una soluzione definitiva sugli #esodati. E’ indegno lasciare le persone senza pensione e salario. Il Governo si convinca: La Fornero va cambiata”, afferma la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, in un tweet. Il leader della Uil, Carmelo Barbagallo invoca “per gli esodati servono chiarezza e certezze, subito”. “Mancava solo che il Governo si pentisse!”, aggiunge Barbagallo, “aveva accettato di introdurre la flessibilita’ verso il pensionamento e poi ci ha ripensato; aveva detto che la ‘Fornero’ creava problemi sociali e non si sbriga a risolverli. Una riforma previdenziale, invece, e’ necessaria, per dare stabilita’ ai giovani e flessibilita’ agli anziani”. Infine Vera Lamonica, segretario confederale della Cgil commenta: “Il governo ha preso tempo, ha detto che non e’ pronto e che ci dara’ una risposta tra due settimane – ma la questione va risolta prima della legge di stabilita’. Noi vogliamo fatti concreti e non molliamo: continueremo ad essere in piazza”. (AGI) .

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