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Esodati: sindacati delusi. Salvini "occupiamo il Mef"

(AGI) – Roma, 15 set. – I segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil, si dicono “assolutamente insoddisfatti” dell’incontro tenuto al ministero dell’Economia con il sottosegretario Pier Paolo Baretta, in merito alla vertenza esodati. “Il governo ha preso tempo, ha detto che non e’ pronto e che ci dara’ una risposta tra due settimane – ha riferito Vera Lamonica della Cgil – ma la questione va risolta prima della legge di stabilita’. Noi vogliamo fatti concreti e non molliamo: continueremo ad essere in piazza”. “Baretta ha dato risposte interlocutorie e ha rimandato a due settimane ma noi vogliamo risposte concrete subito, nei prossimi giorni – ha sottolineato Domenico Proietti della Uil – il governo non puo’ tergiversare”. “Siamo insoddisfatti e la nostra volonta’ e’ di continuare la mobilitazione – ha riferito Maurizio Petruccioli della Cisl – per noi la legge e’ chiarissima e tanto il Parlamento tanto il ministro del Lavoro, Poletti ci avevano dato assicurazione che i soldi del fondo esodati c’erano”. I sindacati ribadiranno la loro posizione in un incontro previsto alle 13 con la Commissione Lavoro della Camera. “La settima salvaguardia e’ un diritto degli esodati e un dovere del governo”, ha detto il segretario confederale dell’Ugl, Ornella Petillo. “Siamo qui stamattina insieme a lavoratrici e lavoratori traditi per l’ennesima volta da questo governo. L’esecutivo – conclude la sindacalista – non deve sottrarre neppure un euro agli esodati, dando piena attuazione alla legge varata per tamponare la grave ingiustizia della riforma Fornero, cosi’ come non puo’ pensare di penalizzare una categoria gia’ debole restringendo l’opzione donna”. Presenti al presidio anche i segretari confederali Ugl, Giovanni Condorelli e Augusto Ghinelli. “Restiamo qui ad oltranza”, fa sapere Matteo Salvini, che, insieme a parlamentari della Lega nord e’ al ministero dell’Economia, a colloquio con il sottosegretario Pierpaolo Baretta dopo un presidio all’esterno di via XX Settembre con lo striscione ‘Cancelliamo la Fornero’. “Insoddisfatti per le mancate risposte. Belle parole ma nessuna soluzione concreta per gli esodati che continuano a essere senza lavoro e senza pensione”, scrive il segretario federale della Lega. “Il premier ha tempo di occuparsi di tutto, al tennis alle intercettazioni ma si dimentica di milioni di italiani. Abbiamo incontrato l’ultima volta, mesi fa, il sottosegretario Morando. Da allora – accusa Salvini – non e’ cambiato nulla”. (AGI) .
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