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Esperti, "ottima qualità ambiente e procedure Eni corrette in Val d'Agri"

Potenza – Qualita’ dell’ambiente, corrette procedure di reiniezione e stato di salute dei dipendenti confermano che tutte le operazioni Eni presso il Centro Olio di Val d’Agri (Cova) sono sempre state svolte nel pieno rispetto della legge. E’ quanto emerge dagli studi indipendenti di esperti internazionali presentati da Eni a Potenza. I risultati del monitoraggio ambientale e delle perizie ribadiscono, infatti, che lo stato di qualita’ dell’ambiente, osservato in tutte le sue matrici circostanti il Cova, “e’ ottimo secondo gli standard normativi vigenti. Infatti, a partire dal 2014, in totale trasparenza e collaborazione con la Procura della Repubblica di Potenza, Eni ha incaricato un gruppo di consulenti di altissimo profilo scientifico per condurre una serie di approfondimenti e studi, volti a fornire un quadro oggettivo sullo stato di qualita’ ambientale e sanitario dell’area intorno al Cova”. Le indagini sono state svolte senza il coinvolgimento del personale Eni per assicurarne la totale indipendenza. Gli studi di un gruppo di esperti sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa.

Sulla qualita’ dell’aria, in aggiunta all’attivita’ di monitoraggio delle emissioni, a fine febbraio 2016 e’ partito un nuovo monitoraggio per l’aria al Cova e dintorni, effettuato da SGS, per un mese in stagione fredda. Dai risultati emerge che la qualita’ dell’aria nell’area indagata nell’intorno del Cova appare caratterizzata da livelli di concentrazione che si attestano su valori significativamente inferiori ai rispettivi limiti normativi. “Salute, sicurezza e ambiente sono la priorita’ assoluta dell’azienda”. Lo sottolinea Eni aggiungendo che tale impegno e’ “confermato dagli investimenti che, solo in Italia, dal 2009 al 2015, sono stati pari a 6,1 miliardi di euro in salute, ambiente, sicurezza e bonifiche, con in previsione per i prossimi 4 anni ulteriori 3,4 miliardi”.A margine della presentazione dei risultati delle indagini condotte da esperti indipendenti sull’attivita’ del Cova, Massimo Mantovani, chief legal and regulatory affairs Eni ha detto che tra domani e venerdi’ l’azienda del cane a sei zampe depositera’ le motivazioni dell’istanza di dissequestro del Centro olio Val d’Agri di Viggiano. 

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