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Esplosione nella metro: terrore a San Pietroburgo

Un’esplosione ha sventrato un vagone della metro di San Pietroburgo, alla fermata ‘Sennaya ploshad’. Sono almeno 10 i morti, seconda l’agenzia di stampa Itar Tass, che parla anche di feriti, senza però riuscire a dare un numero. Testimonianze delle vittime, riportate dalla Ria Novosti, sostengono che le esplosioni siano state due, la seconda alla fermata ‘Tekhnologhichesky Institut’. 

 

 

 

In città c’è il presidente russo, Vladimir Putin, che ha partecipato al media forum del movimento Fronte popolare panrusso.

Soccorritori sono sul posto e l’evacuazione è in corso dalla stazione della metro colpita. Il servizio metropolitano ha informato che sono sette le stazioni chiuse finora: Park Pobedy, Elektrosila, Moskovskiye Vorota, Frunzenskaya, Tekhnologichesky Institut, Sennaya Ploshchad e Gostiny Dvor.

Nei video apparsi sulla stampa e sui social media, si veda la piattaforma d’arrivo invasa dal fumo, almeno una carrozza sventrata con la porta divelta e feriti ricoperti di sangue a terra. 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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