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Una forte esplosione nel maggiore hub di gas dell’Austria, vicino a Vienna, ha provocato “alcuni” feriti. Lo ha riferito la polizia austriaca. L’hub di Baumgarten, nella regione orientale del Paese, e’ nevralgico per la distribuzione del gas proveniente da Russia e Norvegia in Austria.
Su Twitter circolano immagini dell’incendio seguito all’esplosione. La situazione e’ sotto controllo ma ci sono alcuni feriti.

Le forniture di gas dalla Russia all’Italia sono temporaneamente interrotte dopo l’esplosione a Baumgarten del maggiore terminale austriaco per il trasporto di metano. L’incidente ha causato un morto e almeno 18 feriti. Il ministero per lo Sviluppo Economico ha dichiarato lo stato di emergenza. Snam ha fatto sapere che la sicurezza del sistema energetico è garantita dagli stoccaggi e non esclude una ripresa a breve del flusso. 

Ancora ignote le cause dell’incidente

L’hub di Baumgarten, nella regione orientale del Paese, e’ nevralgico per la distribuzione del gas proveniente da Russia e Norvegia in Austria e da lì in Italia e Croazia. Situato vicino al confine con la Slovacchia, è uno dei piu’ importanti d’Europa. “L’esplosione e’ avvenuta alle 08:45 ed è stata seguita da un incendio: la situazione e’ sotto controllo”, ha fatto sapere la polizia. Le cause dell’incidente non sono chiare.

Calenda: “Con il Tap non avremmo avuto problemi”

Con l’incidente in Austria “abbiamo un problema serio di forniture del gas che arriva dalla Russia. Il Tap serve a questo, a diversificare l’approvvigionamento del gas. Emiliano ha fatto ricorso al Tar pure su questo e lo ha perso. Se avessimo avuto già oggi il Tap, non dovremmo dichiarare, come faremo oggi, un’emergenza sull’approvvigionamento. È inaccettabile che si blocchi un gasdotto”. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda. 

Approvvigionamenti garantiti dagli stoccaggi

Il ministero dello Sviluppo economico ha dichiarato lo stato di emergenza sul gas in una nota: “Questa mattina è stato interrotto in Austria il flusso del gas proveniente dalla Russia per fronteggiare un incendio avvenuto presso il tratto di rete gestito dall’operatore Gas Connect. Di conseguenza è stata sospesa l’operatività del gasdotto che collega attraverso l’Austria il nodo di Baumgarten fino all’ingresso di Tarvisio della rete nazionale italiana. La fornitura di gas ai consumatori italiani è comunque assicurata in quanto la mancata importazione viene coperta da una maggiore erogazione di gas dagli stoccaggi nazionali di gas in sotterraneo. In base al Regolamento europeo e al Piano di emergenza nazionale il Ministero ha pertanto dichiarato lo stato di emergenza. Il Ministero monitora costantemente la situazione in contatto con gli operatori interessati al fine di verificare i tempi necessari per la ripresa dei flussi”. 

“Sulla base delle informazioni al momento disponibili, le forniture potrebbero riprendere giaà nella giornata di oggi, se venissero confermate le prime indicazioni sull’assenza di danni alle infrastrutture di trasporto”, fa invece sapere Snam, “la sicurezza del sistema italiano è intanto garantita dagli stoccaggi messi a disposizione da Snam”. 

 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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