TwitterFacebookGoogle+

Eurasia: Italia punta a business Asia, parte II edizione Workshop

(AGI) – Roma, 19 giu. – Una due giorni di incontri per approfondire le politiche con l’Asia e individuare spazi di collaborazione. Confermato anche quest’anno l’appuntamento con Workshop Eurasia: convegno di promozione internazionale, giunto alla sua seconda edizione, nata da un’iniziativa del ministero degli Affari Esteri e avviata insieme ad AGI (Agenzia Giornalistica Italia), Unindustria Lazio e Fondazione Terzo Pilastro. Scopo dei lavori, quello di approfondire le politiche istituzionali e le strategie delle imprese finalizzate a creare opportunita’ di partnership con gli operatori economici dei paesi asiatici, a fronte dei nuovi trend di sviluppo sociale ed economico e delle nuove sfide poste dalla crescente urbanizzazione. La riflessione quest’anno prende spunto da alcuni dati emersi in relazione al mercato asiatico, tra cui il previsto incremento oltre il 7% dell’export italiano nel triennio 2015-2018; la crescita in Cina di una classe di nuovi consumatori che cerca il “made in Italy” come garanzia di qualita’; l’abbattimento delle dogane dei paesi Asean a fine 2015 (un mercato unico con oltre 600 milioni di consumatori e un PIL aggregato di oltre 2.300 miliardi di dollari; il grande piano per le infrastrutture che sta partendo in Cina e nei Paesi Asean (finanziato da organismi multilaterali a cui aderisce anche l’Italia, quali l’Asian Infrastructure Investment bank, l’Asian Development Bank, l’Asean Infrastructure Fund). Con queste premesse gli obiettivi degli incontri, legati al commercio, agli industriali e alle imprese, intendono rafforzare la cooperazione tra Italia e i paesi dell’Estremo Oriente, presentando i trend di crescita dei Paesi asiatici, con uno speciale riguardo alle opportunita’ per l’industria agroalimentare italiana, i modelli per favorire l’attrazione di investimenti in Italia, l’apertura del mercato asiatico delle infrastrutture e lo sviluppo di collaborazioni con reti internazionali permanenti, Regioni e grandi aree Urbane come quelle di Tianjin e Chongqing. Ad aprire il forum – che si terra’ lunedi’ 22 e martedi’ 23 giugno, a Roma, presso il Palazzo della Camera di Commercio, – il sottosegretario agli Affari Esteri, Benedetto della Vedova. Chiudera’ martedi’ i lavori il console italiano a Chongqing Sergio Maffettone. Tre le sessioni tematiche e i focus di approfondimento, dalla Via della Seta all’agroalimentare italiano. Tra i relatori, Mme Yu Lu, vice presidente della Camera Agroalimentare Cinese; Zhu Zhenmin, Managing Director di Genertech (agenzia di stato cinese), che indichera’ le strategie da seguire per attrarre capitali dalla Cina; Saby Mitra, capo economista dell’Asian Development Bank, che presentera’ il piano di infrastrutture finanziato dalla ADB e di come sara’ possibile partecipare alle gare internazionali; e Li Guotian, direttore dell’agenzia per il Commercio Estero di Chongqing (oltre 30 milioni di abitanti, snodo logistico della Cina continentale) che partecipera’ al Workshop per avviare una collaborazione stabile nel settore trading. (AGI) .
Vai sul sito di AGI.it



Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.