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Eurogruppo attacca Varoufakis "Inaffidabile e perditempo"

(AGI) – Riga, 24 apr. – Brutta mattinata a Riga per il ministro delle Finanze greco Jannis Varoufakis: se il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem si e’ limitato a definire “molto critica” la discussione fra i 19 ministri, secondo quanto riferiscono fonti che hanno assistito alla riunione, i toni contro il ministro del governo Tsipras sono stati davvero molto aspri. Tutti i ministri che sono intervenuti gli hanno attribuito la responsabilita’ di essere ancora in alto mare con le discussioni avviate due mesi fa con l’accordo sulla proroga di 4 mesi del secondo programma di aiuti finanziari internazionali, di cui deve essere ancora erogata un’ultima tranche da 7,2 miliardi.

“Il tempo perso non si recupera piu'”, ha detto ad esempio il ministro francese Michel Sapin, sottolineando l’urgenza di entrare finalmente nei dettagli vista l’attuale mancanza di proposte concrete e dettagliate, nonostante i due mesi abbondanti trascorsi dalla dichiarazione dell’Eurogruppo che prorogava il programma di assistenza finanziaria fino alla fine di giugno. Anche il ministro Pier Carlo Padoan ha sollecitato un cambio di passo, condividendo la frustrazione delle istituzioni (Ue, Bce, Fmi) che non sono state in grado di indicare con esattezza la posizione finanziaria delle casse pubbliche di Atene.

Un duro attacco sulla mancanza di liquidita’ riguardo alle pensioni e’ venuto dal ministro slovacco: “Non possiamo certo pagare noi per le vostre pensioni quando nessuno lo ha fatto quando noi stessi eravamo in difficolta’”, avrebbe detto. In molti hanno usato l’aggettivo “dogmatico” per definire il collega. E se nessuno ha minacciato esplicitamente un’uscita dall’Euro di Atene, il ministro sloveno ha pero’ ricordato la possibilita’ di un piano B in caso di mancato accordo.

Varoufakis si e’ limitato a rispondere che sul tema delle pensioni non si possono non considerare gli sforzi fatti in precedenza, che tanto sono costati in termini sociali al paese: il piano messo a punto dall’attuale governo, ha aggiunto, va dunque valutato nel quadro dei tagli gia’ realizzati. Al termine delle riunione, e prima delle rispettive conferenze stampa, secondo quanto riferisce la fonte il ministro greco ha avuto un breve incontro a tu per tu con il presidente Dijsselbloem per concordare una strategia di comunicazione. (AGI)

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