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Eurogruppo, fallito il negoziato, gli aiuti alla Grecia finiscono martedì

L'Eurogruppo fallisce il negoziato, gli aiuti alla Grecia finiscono martedì-Redazione- Con l’annuncio del primo ministro greco, Alexis Tsipras, di voler indire per il prossimo 5 luglio un referendum sulle proposte avanzate dai creditori della Grecia, la rottura con le istituzioni europee sembra essere diventata incolmabile; l’Eurogruppo ha così deciso di non concedere un’ulteriore proroga degli aiuti. 

Dopo avere denunciato “l’ultimatum” imposto da Unione Europea, Fmi e Bce, il premier greco ha detto che il consiglio dei ministri ha adottato “all’unanimità” la proposta di un referendum. “La questione che sarà posta è sapere se dobbiamo accettare o respingere la proposta dei creditori”, ha spiegato.

L’Eurogruppo dei ministri delle Finanze, dunque, ha bocciato la richiesta della Grecia di concedere una proroga degli aiuti fino al referendum.
Il programma di aiuti internazionali alla Grecia finirà martedì sera. A dirlo il presidente dell’Eurogruppo, Jeroen Dijsselblom, constanando “con grande dispiacere” che i negoziati sono falliti. Dijsselblom ha spiegato che i 18 ministri delle Finanze, che si riuniscono per la prima volta senza la Grecia, sono “determinati a fare tutto il necessario per garantire la stabilità e la credibilità dell’Eurozona: proprio di questo discutiamo ora”.

“La decisione di abbandonare il tavolo – ha spiegato Dijsselbloem – è stata presa dalla Grecia, ed è arrivata nel momento sbagliato: quando non erano stati ancora definiti tutti i dettagli sul piano. La parte ellenica ha deciso di abbandonare i negoziati mentre questi erano ancora in corso e di interpellare il popolo greco dando un’indicazione negativa di voto”.

La decisione di non accettare la richiesta di Atene “danneggia la credibilità dell’Eurogruppo e il danno potrebbe essere permanente”. In conferenza stampa il ministro delle Finanze ellenico, Yanis Varoufakis, ha detto: “Ho spiegato ai colleghi dell’Eurozona perché non potevamo accettare le proposte”. E ancora: “I termini dell’accordo erano recessivi, i numeri dei finanziamenti non tornavano e non c’erano elementi che suggerissero che il piano avrebbe posto fine alla crisi”. Varoufakis spiega che il 5 luglio con il referendum i greci saranno chiamati a accettare o meno l’ultima proposta avanzata da Ue e Fmi, ma “questo lascia aperta la possibilità di negoziare ancora e eventualmente migliorare” la proposta, ipotesi nella quale “la raccomandazione negativa del governo greco potrebbe cambiare”. “Chiunque dica che questo è un referendum sull’euro dice una cosa falsa – sostiene Varoufakis -, questo non è un referendum sull’euro”. E sottolinea: “Non ci sono disposizioni nei trattati europei sull’uscita dell’euro, ci sono previsioni solo sull’uscita dall’Unione europea. Qualunque ipotesi di uscita dall’euro violerebbe i trattati Ue”, ha aggiunto.

Nonostante tutto, Varoufakis conserva ancora un filo di ottimismo, e si è detto sicuro di “poter ancora chiudere un accordo prima di martedì”. “Siamo assolutamente determinati a trovare una soluzione”, ha aggiunto Varoufakis, secondo il quale ci sarebbe “spazio” per continuare a negoziare e spuntare dai creditori condizioni migliori per la ripresa degli aiuti.

“Il popolo greco sopravviverà”, ha detto il primo ministro ellenico, Alexis Tsipras, durante una conversazione telefonica con il cancelliere tedesco, Angela Merkel, e il presidente francese, Francois Hollande, secondo quanto riferiscono alla Reuters fonti del governo di Atene. “Il valore sommo è la democrazia”, avrebbe aggiunto Tsipras.

Intanto, il Consiglio direttivo della Banca centrale europea si riunirà domani per teleconferenza per decidere il da farsi sulle quattro grandi banche della Grecia sulle quali ha il potere di vigilanza.

Mentre all’Eurogruppo si decidevano le sorti del Paese, in Grecia, soltanto nella giornata di oggi, si sono registrate lunghe code ai bancomat; sarebbero stati ritirati fondi per 700 milioni di euro. Intanto si starebbero creando code anche alle stazioni di rifornimento dei carburanti. Sono state registrate inoltre lunghe file ai supermercati, con i cittadini impegnati a fare scorte di beni di prima necessità, preparandosi al peggio.

http://www.articolotre.com/2015/06/eurogruppo-fallito-il-negoziato-gli-aiuti-alla-grecia-finiscono-martedi/

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