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Evento del giorno: il Festival di Woodstock

16 agosto copia

Prese il nome dalla città di Woodstock nella contea di Ulster, conosciuta per le sue attività artistiche (vi si organizzano festival d’arte) e fu l’ultima grande manifestazione del movimento che da allora si diffuse peraltro sempre più pure fuori dagli Stati Uniti, dove era nato, pur senza la coesione e l’originalità che avevano permesso negli anni sessanta eventi come il Monterey Pop festival, la Summer of Love a San Francisco e, appunto, il festival di Woodstock. (Guarda Janis Joplin cantare “Try” a Woodstock ’69)
woodstock3Woodstock era stato ideato come un festival di provincia (e come “An Aquarian Exposition”, il nome, dal tono modesto, con cui era pubblicizzato) e come iniziativa commerciale,  ma accolse inaspettatamente più di 400.000 giovani (secondo fonti non certe, addirittura un milione di persone); 32 musicisti e gruppi, fra i più noti di allora, si alternarono sul palco; l’esibizione non smise che un giorno dopo il previsto (era stato programmato sino al 17): così il festival ebbe una grande carica simbolica, che richiama ancora oggi, ma, soprattutto, fu un grande evento della storia del rock.woodstock5
Un festival omonimo è stato riproposto ogni dieci anni dopo l’originale e, nel 1994, per celebrare i venticinque anni da allora: così questi eventi, ciclicamente, danno un’idea della trasformazione della società (in particolare negli Stati Uniti) dalla prima ispirazione hippy alle edizioni più recenti, che hanno visto anche episodi di violenza e una sfumatura commerciale, lontani dall’atmosfera allegra e utopistica dei “figli dei fiori”.
Oltre il livello straordinario della musica, la qualità degli artisti che si esibirono, Woodstock rappresentò un evento straordinario nella storia non solo del rock, ma nel costume e nella mentalità di milioni di giovani, e tra i molti aspetti di costume il festival si ricorda per l’impegno pacifista e i messaggi  antiproibizionisti che lanciava. woodstock4Fece scalpore la comparsa di Abbie Hoffman sul palco: il leader yippie strappò il microfono a Pete Townshend durante l’esibizione dei Who, non appena finirono di suonare “Pinball Wizard”. Hoffman gridò: “Penso che questo sia un mucchio di merda! Mentre John Sinclair marcisce in prigione…!”;  John Sinclair era un poeta e attivista politico, condannato da poco a nove anni di prigione nel Michigan per avere offerto due spinelli a una poliziotta in borghese. Sarebbe stato scarcerato presto, dopo una grande mobilitazione di artisti (John Lennon gli dedicò la ballata “John Sinclair”) e movimenti.
Max Yasgur, che aveva ospitato Woodstock  sul suo terreno, parlò con stupore di come mezzo milione di persone, in una situazione che avrebbe permesso risse e saccheggi, avessero creato realmente una comunità motivata dagli ideali di pace e amore. “Se ci ispirassimo a loro”, disse, “potremmo superare quelle avversità che sono i problemi attuali dell’America, nella speranza di un futuro più luminoso e pacifico…”.

 

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