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Expo: nuovo blitz della polizia contro antagonisti

(AGI) – Milano, 29 apr. – A poche ore ormai dall’avvio di Expo i controlli della polizia nei confronti degli antagonisti che hanno annunciato proteste e manifestazioni, si infittiscono con l’obiettivo di evitare disordini il giorno in cui l’Italia avra’ gli occhi del mondo puntati addosso. C’e infatti grande attenzione per segnali concreti di effervescenze interne legate all’area del disagio sociale, agli ambienti antagonisti e alla galassia anarco-insurrezionalista. Lo avrebbe riferito il direttore generale del Dis, Giampiero Massolo, nel corso di una audizione davanti al comitato parlamentare di sicurezza della Repubblica. Non ci sarebbero allarmi concreti ne’ preoccupazioni particolari ma l’intelligence monitora costantemente la situazione. Dopo le perquisizioni con diversi italiani e stranieri fermati ieri dunque oggi un nuovo blitz: dodici persone identificate con il ritrovamento di due borsoni contenenti maschere antigas, guanti in lattice e contenitori per colla. Ma anche mazze ferrate e materiale utile per fabbricare molotov. L’operazione della Polizia, di questa mattina, e’ stata eseguita dalla Digos e dal commissariato Lorenteggio nelle zone periferiche del Giambellino. Come ieri, gli agenti erano alla ricerca di ‘armi’ da corteo, in case occupate da esponenti di area anarchica. Le perquisizioni si sono concentrate in quattro appartamenti Aler in via degli Apuli e via Odazio. All’interno di uno di questi appartamenti gli agenti hanno trovato i 12 fermati, 9 italiani e tre cittadini tedeschi. Gli stessi tedeschi che erano stati identificati ieri e per i quali la Questura aveva richiesto un decreto di espulsione, negato dall’autorita’ giudiziaria. All’arrivo degli agenti, sarebbero stati proprio i tre a tentare di disfarsi dei borsoni, lanciandoli dalla finestra. Tutti sono state indagati per occupazione abusiva di immobili. Piu’ difficile invece la questione espulsioni: la Questura di Milano ha avuto difficolta’ ad identificare, in collaborazione con le autorita’ francesi, la quindicina di cittadini d’Oltralpe che erano stati portati in via Fatebenefratelli dopo il blitz di ieri. Nei loro confronti e’ stato preso un provvedimento ordinario di espulsione e avranno quindi dieci giorni per lasciare l’Italia. Potranno quindi partecipare alla manifestazione ‘No Expo’ del primo maggio. La legge prevede infatti che l’identificazione debba essere effettuata entro 24 ore per poter chiedere l’espulsione d’urgenza con accompagnamento alla frontiera, cosi’ come e’ stato fatto per tre tedeschi che, poi, ieri, il giudice Olindo Canali ha ritenuto di non dover convalidare. Su un analogo provvedimento di espulsione, ripresentato nei loro confronti, i giudici milanesi decideranno domani. (AGI) .
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