TwitterFacebookGoogle+

Fa pipì durante il cambio del pannolino, il patrigno lo ammazza a cinghiate

pannolino-Redazione– «Volevo educarlo».

Con queste parole Austin Hamilton ha giustificato l’uccisione del figlio di un anno della sua compagna Tiffany Williams. L’uomo lo ha colpito più volte con una cintura di cuoio con una tale violenza che i medici, quando il piccolo è arrivato in ospedale, non sono riusciti a salvarlo.

L’uomo di Tampa, in Florida, aveva in affidamento i due figli della fidanzata, Sincere Williams di un anno e il fratellino di sei.

La donna era andata a lavoro e loro tre erano rimasti al Motel 6. I bimbi stavano giocando, poi il più piccolo aveva il pannolino bagnato. E proprio mentre l’uomo lo stava cambiando, il bimbo gli ha urinato addosso. Il gesto ha scatenato la rabbia di Austin che ha cominciato a colpire il bambino con una cintura fino a provocargli problemi di respirazione.

Spaventato, l’uomo ha chiamato i soccorsi ma a nulla è valsa la corsa all’ospedale St. Joseph. In un primo momento, Austin ha affermato di non aver colpito il bambino ma si è dovuto arrendere davanti all’autopsia del medico legale che riferiva di diversi traumi al basso ventre.

 «Ho perso il controllo. Lo volevo solo educare» ha raccontato alla polizia, sostenendo che Sincere, per fuggire da lui dopo essere stato colpito, avrebbe sbattuto la testa ferendosi. 

Austin, adesso, dovrà rispondere di omicidio e di aggressione aggravata su un bambino. Prima della sentenza rimarrà in detenzione all’Orient Road. Secondo il sito web del carcere della contea di Hillsborough, l’uomo è stato in prigione due volte nel 2012 con l’accusa di violenza domestica.

Original Article >>

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.