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Facebook ed Apple pagano per il congelamento degli ovociti

Facebook ed Apple pagano per il congelamento degli ovociti14/10/2014 – di

I due colossi del web garantiscono la maternità assicuratà alle proprie dipendenti. Per dar loro maggiore libertà.

Attrarre i migliori talenti femminili. Dare alle proprie dipendenti la possibilità di scegliere il momento opportuno per affrontare una gravidanza. È questo l’obiettivo di due colossi del mondo del web, Facebook ed Apple, che hanno deciso di offrire gratuitamente alle collaboratrici il costoso congelamento degli ovociti.

CONGELAMENTO OVOCITI – Della nuova scelta aziendale parla oggi la Nbc in un articolo firmato Danielle Friedman che raccoglie dichiarazioni dei portavoce delle aziende. A quanto pare Facebook ha già cominciato ad accollarsi le spese del congelamento degli ovociti delle proprie dipendenti mentre Apple avrebbe fissato come data d’inizio di simili procedure il mese di gennaio del prossimo anno. L’intenzione dei due giganti della Silicon Valley è quella di dare la possibilità alle donne di ritagliarsi la vita che vogliono, e la loro strategia va dunque considerata come un forte segnale della volontà di investire in un personale o management femminile. Il “freezing” consente di praticare la cosiddetta “maternità assicurata” nel periodo in cui le donne si sentono pronte, anche in età più avanzata, senza correre il rischio di infertilità o menopausa precoce.

COSTI ELEVATI – «Avere una carriera dinamica e figli è ancora molto difficile», ha spiegato alal Nbc Brigitte Adams, avvocato esperto di “eggs-freezing” e fondatrice del forum Eggsurance.com. Philip Chenette, medico specialista, ha affermato invece che il congelamento degli ovociti può essere visto come una sorta di «rimborso» per l’impegno delle donne. I costi sono comunque abbastanza alti. Si parla di un esborso di 10mila o 20mila dollari. Che, a quanto, pare sempre più donne sono disposte a sostenere. Negli ultimi tempi migliorano le tecniche e le percentuali di successo del “freezing” e, da quando l’Asrm (American Society for Reproductive Medicine) non lo condiera più “sperimentale” è nettamente aumentato il numero delle donne che vi ricorrono. Per motivi medici, ma non solo.

(Foto di copertina di un laboratorio di analisi da archivio LaPresse. Credit: Spada)

Original Article >> http://www.giornalettismo.com/archives/1632965/facebook-ed-apple-pagano-per-congelamento-degli-ovociti/

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