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Fare colazione aiuta a scuola, voti due volte migliori

Roma – Mai saltare la colazione. Lo ripetono i nutrizionisti da anni, e ora un recente studio dell’universita’ di Cardiff associa un buon primo pasto della giornata con migliori voti a scuola, fino a due volte piu’ alti, per chi lo consuma rispetto ai bambini che lo saltano. Lo si evince da un’indagine dell’Osservatorio Doxa-Aidepi, intitolata “Io comincio bene” e pubblicata in coincidenza con la ripresa della lezioni. Sembra che le cose da noi non vadano poi cosi’ male: i bambini italiani prima di andare a scuola fanno colazione quasi tutti i giorni (93% tutti i giorni, 6% 3-4 volte a settimana) e preferiscono, come dovrebbe essere, consumarla a casa . Ancora troppo bassi pero’ i consumi di frutta: sarebbe importante proporla regolarmente fin dal primo pasto della giornata, magari provando con spremute. Il suo consumo e’ un’abitudine solo per il 18% del campione – commenta il gastroenterologo Luca Piretta – buona la scelta di una colazione dolce a base di cereali, che danno energia per tutta la mattina e apportano zuccheri a lento rilascio. Si’ anche al latte, perche’ garantisce la quota di proteine e grassi utili a stimolare il senso di sazieta’, e contiene inoltre buone quantita’ di calcio e fosforo molto biodisponibili”.

Dall’indagine emerge che per 9 mamme italiane su 10 la giusta colazione migliora il rendimento scolastico dei figli (ma la meta’ sottostima le calorie necessarie e sbaglia il mix di nutrienti). Anche se 7 mamme su 10 dichiarano di leggere con attenzione l’etichetta nutrizionale dei cibi che portano in tavola, nella realta’ fanno molta confusione sul peso della colazione nell’ambito del piano alimentare giornaliero, sulla quantita’ di calorie e sulla tipologia di nutrienti che dovrebbero comporla. Curiosamente sovrastimano il peso percentuale della colazione rispetto a quello degli altri pasti (solo 1 mamma su quattro, 25%, sa che la colazione dovrebbe assicurare circa il 20% delle calorie giornaliere di cui ha bisogno il proprio bambino, mentre il 75% delle mamme italiane pecca invece per eccesso: la meta’ circa indica tra il 20 e il 30%, mentre il 25% risponde addirittura oltre il 30%) e sottostimano la quantita’ di calorie necessarie perche’ sia adeguata alle necessita’ del proprio bambino (1 mamma su 2 ritiene adeguata una colazione tra le 150 e le 300 kcal per un bambino normopeso di 6-10 anni, mentre l’importo corretto varia tra le 300 e le 450 calorie). “Rimandate” anche sulla ottimale ripartizione dei nutrienti per la colazione ideale dei propri figli: circa 1 mamma su 2 ritiene, a torto, che debba essere composta principalmente da proteine, seguite da carboidrati e, infine, grassi. Mentre la formula perfetta e’ e resta: 70% carboidrati, 20% proteine e 10% grassi. (AGI)

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