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Fassino, "con tagli comuni a rischio". Renzi, "arriva la local tax"

(AGI) – Roma, 29 ott. – “Le valutazioni che hanno fatto i nostri esperti dicono che il contributo che viene richiesto ai Comuni e’ abbondantemente superiore” a 1,2 mld di euro “cuba un intervento di circa 3,5 mld”. Cio’ “creera’ problemi di sostenibilita’”. Lo ha detto il presidente dell’Anci, Piero Fassino, al termine dell’incontro con il Governo sulla Legge di Stabilita’. “I Comuni – ha aggiunto – sono consapevoli che lo sforzo per far uscire il Paese dalla stagnazione richiede la responsabilita’ di tutti e anche dei comuni. Ho ricordato che i Comuni hanno gia’ contribuito con oltre 17 mld di euro, non ci sottraiamo alle nostre responsabilita’ ma chiediamo che lo sforzo che ci viene richiesto sia sostenibile”. Una local tax al posto della “miriade di tasse e tributi” dei Comuni. E’ il quadro disegnato dal premier Matteo Renzi ai sindaci. Per il presidente del consiglio occorre, inoltre, fare “chiarezza sulle partecipate. Noi vogliamo mantenere questi saldi, su questo non si discute, se avete controproposte entro questo perimetro, noi siamo pronti a discuterne”, ha detto il premier. “Alle autonomie locali chiediamo un contributo, diverso fra Comuni e Province: non accettiamo che ci sia l’idea che la Provincia rimanga un soggetto con tutte le titolarita’ e i soldi del passato”, ha spiegato Renzi incontrando i sindaci. “Vogliamo fare le riforme anche per cercare di cambiare le regole del gioco in Europa. Abbiamo cominciato ad aggredire la spesa centrale e presto sara’ online ogni singolo centesimo speso dai ministeri”, ha aggiunto il presidente del consiglio. (AGI) .
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