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Fecondazione eterologa. L’embrione arriva per “posta” dalla Spagna all’Italia

Fecondazione eterologa. L'embrione arriva per "posta" dalla Spagna all'Italia-Redazione- La fecondazione eterologa non è più vietata in Italia, ma chi desidera ricorrervi è costretto a vedersela con regolamenti e norme che non rendono la vita facile e la mancanza di nuovi regolamenti e norme ancora fumose, rendono difficile esservi sottoposti.

La soluzione a tutto questo, però, sembra arrivare per posta, come viene raccontato da La Repubblica.

I protagonisti sono una coppia che si è affidata ad un centro privato torinese: in questo caso la fecondazione eterologa doveva supplire a un problema di fertilità della donna, così il seme del marito è stato inviato a Barcellona dove è stato creato un embrione con l’ovulo di una donatrice. L’embrione quindi è stato rispedito in Italia e impiantato nella paziente.

Il primo vantaggio di questo tipo di prassi è evidente: le coppie infatti non sono più costretti a viaggi oltre confine. In seconda battuta si riesce ad aggirare i limiti imposti sul reperimento di ovociti e sperma, e le conseguenti difficoltà.
Attualmente la normativa consente solo il dono anonimo e proprio attraverso una combinazione attenta tra ricorso a corrieri e a transazioni con centri esteri, le cliniche private riescono a non infrangere la legge.

http://www.articolotre.com/2015/07/fecondazione-eterologa-lembrione-arriva-per-posta-dalla-spagna-allitalia/

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