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“Finalmente mi sento libera”

Fino a un paio di anni fa ogni sua uscita pubblica faceva tremare l’intelligence Usa. Ora qualunque cosa condivide sui social network provoca un trillo di entusiasmo tra i quasi 25mila fan che ha su Instagram. E’ lei: Chelsea Manning, che quando all’anagrafe era Bradley e girava in divisa aveva conquistato le prime pagine dei quotidiani di mezzo mondo e ora da donna, in costume rosso campeggia sulle pagine di Vogue. 

 

guess this is what freedom looks like ‍♀️‍♀️⛴️️️ @voguemagazine http://vogue.cm/27k62Rh

Un post condiviso da Chelsea E. Manning (@xychelsea87) in data:

 

Fotografata nientemeno che da Annie Leibovitz, la stessa che nel 2015 aveva ritratto sulla copertina di un’altra rivista, Vanity Fair, un altro transgender d’eccezione: Bruce Jenner, patrigno di Kim Kardashian, ex campione olimpico di decathlon, che a 66 anni aveva annunciato di voler cambiare sesso e diventare Caitlyn. 

Così Chelsea si comporta da quello che è: una ragazza che ama sentirsi libera di mostrarsi per come si è sempre sentita e dà sfogo sui social alla propria vanità. “È così che deve sembrare la libertà” scrive. Soprattutto quando, entrato in carcere da uomo con una condanna a 35 anni di carcere, ne esci donna con una grazia firmata da Barack Obama.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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