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Fino a quale età imparare una lingua è facile e naturale. Una ricerca

Abbiamo tempo fino ai 18 anni per imparare le lingue, dopo di che facciamo una fatica enorme. E’ quanto sostiene una nuova ricerca del MIT e dell’Università di Harvard pubblicata su “Cognition” che allunga l’orizzonte temporale fissato precedentemente all’infanzia. C’è un “ma”: se si vuole raggiungere un livello di abilità simile a quella di un madrelingua bisogna applicarsi prima dei 10 anni. Diversamente, non si avrebbe tempo a sufficienza per approfittare delle spiccate abilità di apprendimento della giovane età, prima che queste inizino a declinare.

Lo studio

La ricerca, si legge su Focus, è basata sull’analisi di un quiz grammaticale condotto su 670 mila persone, il più ampio archivio mai raccolto per uno studio di questo tipo. Gli studi sulle abilità linguistiche sono complicati dal fatto che è difficile replicare, in laboratorio, le dinamiche dell’apprendimento nel lungo periodo. E poiché seguire una singola persona per molti anni è complesso, i ricercatori hanno scelto un approccio diverso: hanno preparato un quiz lungo 10 minuti sulla grammatica della lingua inglese, abbastanza accattivante da diventare virale, ideato per fotografare le abilità linguistiche di centinaia di migliaia di persone in diverse fasi del loro apprendimento della lingua, e che avevano iniziato a studiare in età diverse.

Il test includeva tranelli linguistici per verificare il tipo di dialetto inglese studiato e per valutare la naturalezza nell’uso e nella conoscenza della lingua. Quando è stato lanciato su Facebook, la risposta degli utenti è stata massiccia: le prime settimane sono state spese ad impedire che il sito si bloccasse, per il traffico eccessivo.

I minorenni sono i più bravi

Dai risultati è emerso che la capacità di apprendere le lingue con facilità rimane alta fino ai 17-18 anni (contrariamente alle ipotesi precedenti, secondo le quali declinavano intorno ai 5 anni o con la pubertà). Anche gli adulti sono bravi a imparare le lingue, ma se iniziano a studiarle in adolescenza o dopo la maggiore età non possono sperare di raggiungere la fluidità di un madrelingua.

Le cause

Il motivo non è chiaro: potrebbe dipendere da fattori biologici, legati alle caratteristiche del cervello e a come si trasforma durante la pubertà o da fattori socioculturali: i 18 anni corrispondono in molte realtà al periodo in cui si esce di casa per affrontare gli studi universitari, o per iniziare a lavorare. E questo cambiamento di stile di vita potrebbe avere un impatto anche sull’apprendimento.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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