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Fino a quando durerà il freddo che attanaglia l'Italia

Roma – Dalla Siberia è arrivata sull’Italia un’ondata di gelo. Termometro in picchiata in tutta la Penisola e neve anche pianura perché, come spiega ilMeteo.it si tratta di aria artica che porta un forte calo termico con peggioramento sulle regioni centrali adriatiche e su quelle meridionali. E’ una Befana gelida con temperature notturne che scenderanno anche di 10 gradi a Nord, -27 sulle Alpi e i -5 in pianura come ad esempio a Roma. Da venerdì la neve è caduta fin su pianure e coste, in particolare su Marche centro-meridionali, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, ma anche anche in Sicilia. Tanto sole invece al Nord e sulle regioni tirreniche centro-settentrionali, ma in un contesto davvero gelido.

Una seconda ondata polare è prevista per la metà di gennaio, tra l’11 e il 15 del mese,anche sulle zone tirreniche e sul Centro-Nord. 

A causa del grande freddo si sono registrate anche tre vittime: due clochard morti assiderati e una donna scivolata rovinosamente sul ghiaccio. A Messina venerdì un clochard 45enne originario della Romania è stato trovato morto in un edificio abbandonato nei pressi dell’imbarcadero dei traghetti, mentre ad Avellino un 43enne senza casa, originario di Visciano (Napoli), è stato trovato senza vita al risveglio da un amico che con lui divideva un rifugio di fortuna. Giovedì ad Altamura (Bari) una donna di 49 anni era morta battendo la testa sul selciato dopo essere scivolata a causa del ghiaccio.

I trulli di Alberobello imbiancati dalla neve

 

Freddo record registrato in Alto Adige dove la colonnina di mercurio giovedì notte scorsa è scesa fino a -28,5 gradi ai 3.399 metri dell’anticima di Cima Libera, la stazione di rilevamento più fredda in provincia di Bolzano che si trova in Val Passiria e che il 10 febbraio 2012 aveva toccato i -32,1. Sulle vette sopra i 2.700 metri si registrano valori tra i -24 ed i -27 gradi. Ai 2.808 metri della Punta di Dan a Fundres le raffiche di vento nella notte sono state molto vicine ai 130 chilometri orari. Nella giornata della Befana si è sciato con temperature decisamente basse, -26 a Solda, -22 sulla Plose e a Plan de Corones, -21 sul Seceda in Val Gardena e -19 sul Corno del Renon. Nei centri turistici i valori medi sono attorno ai -14 gradi. Gelo a Bolzano, a Brunico con -7, Dobbiaco con – 11, Vipiteno con -8, Selva di Val Gardena con -15. 

Previsioni Meteo dell’Aeronautica militare: le temperature di sabato 7 gennaio

Freddo intenso ancora per oggi (come si vede dal grafico di sopra), con neve in pianura e coste su Abruzzo, Molise e Puglia, fino al Salento. Questa ondata di aria gelida artico-russa cambierà la situazione anche sul medio termine. Da domenica le temperature inizieranno a salire gradualmente e le precipitazioni ad esaurirsi su gran parte del Centro-Sud. “La massa di aria fredda che scende dal Nord in queste ore si incrocia con una perturbazione che arriva da Ovest, e questo determina le condizioni meteorologiche che possono portare nevicate a bassa quota, anche nelle città”, ha spiegato il meteorologo e climatologo Giampiero Maracchi secondo il quale, le temperature gelide in arrivo saranno percepite maggiormente dalla popolazione “perché fino ad ora è stato abbastanza caldo”.

In vista dell’abbassamento delle temperature il Campidoglio ha deciso di potenziare il Piano Freddo, ampliando l’assistenza ai senza fissa dimora e garantendo anche l’apertura durante la notte di diverse stazioni della metropolitana di Roma. Per quanto riguarda la viabilità, è scattato l’allarme per la circolazione sulle arterie stradali ed autostradali.

Le arterie stradali di carattere nazionale a maggior rischio neve:

Autostrade:

  • A14 Adriatica (soprattutto nel tratto compreso tra Valvibrata e Vasto Sud)
  • A19 Catania-Palermo
  • A16 Napoli-Canosa
  • A24 Roma-Teramo
  • A25 Torano-Pescara (soprattutto nel tratto compreso tra Sulmona ed innesto A14)
  • A30 Caserta-Salerno
  • A2 (ex A3) Salerno-Reggio Calabria

Viabilità ordinaria:

  • SS ‘Adritica’ 16, tra le Marche e la Puglia
  • Strada di grande comunicazione E45 nel tratto appenninico
  • SS 106 ‘Ionica’

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Articolo originale Agi Agenzia Italia

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