Ultimi articoli

Diritti umani, Eutanasia, Omofobia e Sessismo

Un Gay Pride tutto del Palazzo dove gli Uguali sono più Uguali

La fattoria degli animalidi Luca Mastrantonio -

I deputati italiani hanno diritto ad estendere l'assistenza sanitaria integrativa anche ai conviventi more uxorio dello stesso sesso. I cittadini italiani, invece, no.

Sembra la versione gay della Fattoria degli animali di George Orwell, dove tutti gli animali sono uguali ma alcuni, quelli al potere, sono più uguali degli altri. Ma è solo il Parlamento italiano dove, ancora una volta, rischia di approfondirsi la distanza tra il Paese legale, le istituzioni, e il Paese reale, le persone comuni. Su un tema già delicato e divisivo in sé.

Ieri l'ufficio di presidenza della Camera di Laura Boldrini ha accolto la richiesta d [...]

“Nostro figlio non voleva essere una bambina”

Mark e Pam Crawford15/05/2013  - I genitori di un bambino intersessuale denunciano lo Stato per l' operazione "inutile e dannosa". 
di  Alessandra Cristofari -

Una coppia della Carolina del Sud ha fatto causa allo Stato per il danno irreparabile causato dall’ inutile operazione subita dal loro figlio adottivo intersessuale. Salon racconta la loro storia.

LA RABBIA DEI GENITORI - Salon racconta la storia della coppia che ha deciso di fare causa allo Stato per l’intervento chirurgico di assegnazione di identità sessuale subito da un bambino intersessuale: il piccolo è nato con organi riproduttivi sia maschili che femminili e l’ operazione chirurgica [...]

L' ultima parola sulla mia morte

Ieri la Corte europea dei diritti umani, nel caso Gross c. Svizzera, ha deciso che la legislazione svizzera viola l’art. 8 della Convenzione europea che sancisce il rispetto alla vita privata, perché è poco chiara nell’individuare i casi in cui si possono chiedere e ottenere dosi mortali di medicinali per suicidarsi.

Il caso riguardava una signora 82enne, non affetta da nessuna malattia, la quale aveva deciso di porre fine alla sua vita non volendo continuare a subire il declino delle proprie facoltà fisiche e mentali. Già in passato, nel caso Haas c. Svizzera, la Corte aveva riconosciuto che il diritto di una persona di scegliere quando e co [...]

OCEANIA/PAPUA NUOVA GUINEA - “Impiccare i criminali?”: ferve il dibattito sulla pena capitale

Impiccagione

Port Moresby (Agenzia Fides) – Ferve il dibattito sulla pena di morte in Papua nuova Guinea, a tutti i livelli: istituzioni, società civile, chiese, mass-media, università. Alcuni settori della società chiedono un referendum sulla questione, altri si battono per una moratoria o per l’ abolizione.

I Vescovi hanno pronunciato un netto rifiuto, anche in un recente incontro con il Primo Ministro, affermando che la pena capitale non è un deterrente per il crimine.

Con una nota inviata all’Agenzia Fides, p. Giorgio Licini, Segretario della Commissione per le Comunicazioni Sociali nella Conferenza Episcopale di Papua Nuova Guinea e Isole Salomone, [...]

Il paese dove puoi morire se lo vuoi

Suicidio assistito Vermont14/05/2013  - Il Vermont approva il suicidio assistito. 
di  Valentina Spotti -

Il piccolo stato del Vermont, nel nord-est degli Stati Uniti, ha dato il via libera alla legge sul suicidio assistito: i pazienti terminali con non più di sei mesi di vita davanti potranno chiedere al medico di prescrivere loro dosi letali di barbiturici per accompagnarli alla “dolce morte”.
Dopo Oregon e Washington il Vermont è il terzo stato che legalizza l’eutanasia.

LA LEGGE SULLA DOLCE MORTE - Il disegno di legge, ribattezzato “scelta di fine vita” è passato con uno scarto di soli dieci voti: 75 a favore contro 65 e ora, perché la legge diventi [...]