Turchia, 13 mesi di carcere per lo scrittore “blasfemo”
Sevan Nisanyan è accusato di aver pubblicato un articolo offensivo nei confronti di Maometto. Il mese scorso era toccato al pianista Say. Mauro Pianta - Roma -
Tredici mesi di carcere con l’accusa di essere «blasfemo». È la condanna resa nota oggi dal tribunale di Istanbul per lo scrittore e giornalista turco di origine armena Sevan Nisanyan “reo” di aver pubblicato sul suo blog, nel settembre scorso, un articolo ritenuto offensivo nei confronti del profeta Maometto.
Nel testo, intitolato «Necessità di combattere il discorso dell'odio», Nisanyan, 57 anni, scriveva: «Prendere in giro un leader arabo che ha proclamato di avere preso conta [...]








