La Piovra cattolica

“Dai frutti riconoscerete le radici”. Un’indagine su Comunione e liberazione

“Adista” n. 19, 24 maggio 2014 -

Luca Kocci -
C’è una parabola evangelica, quella dell’albero e dei frutti, raccontata da Gesù al termine del Discorso della Montagna che in un certo senso invita a cercare le cause strutturali delle responsabilità individuali, non per azzerarle ma per comprenderle meglio «Ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi – dice Gesù –;

Bergoglio passi dalle parole ai fatti: tagli l’8 per mille

Domani potrebbe essere l’occasione storica per una svolta nei rapporti tra Stato e Chiesa. Renzi, però, non c’entra nulla, visto che simula scontri elettorali con burocrazia, magistrati, sindacati, Confindustria, Rai ma non con la Chiesa, così come è pronto a tagliare tutto tranne i privilegi clericali, nemmeno quel miliardo e duecento milioni di euro delle nostre tasse che ogni anno finisce nelle casse della Conferenza episcopale italiana

Stati Uniti, LA CORTE SUPREMA USA ISTITUZIONALIZZA LE PREGHIERE

“Una di­sfat­ta per la neu­tra­li­tà re­li­gio­sa”.
È sta­to que­sto il la­pi­da­rio com­men­to del New York Ti­mes alla no­ti­zia che la Cor­te Su­pre­ma ha le­git­ti­ma­to le pre­ghie­re in aper­tu­ra del­le se­du­te di un con­si­glio co­mu­na­le.

In ef­fet­ti, quel­lo che Tho­mas Jef­fer­son de­fi­ni­va “il muro di se­pa­ra­zio­ne tra Sta­to e Chie­sa” è sta­to pic­co­na­to non poco da una de­ci­sio­ne pa­le­se­men­te cle­ri­ca­le.

Vorrei una Chiesa povera, disse Papa Francesco

Papa FrancescoTesto di Francesco Peloso -
 
Uno Stato nello Stato: in tal modo si configura l’immenso patrimonio immobiliare del Vaticano in Italia.

Una realtà talmente articolata che sfugge a catalogazioni definitive; stime attendibili dicono che il 20% del totale dei beni immobili del Paese appartiene ad enti ecclesiastici, congregazioni vaticane, ordini religiosi e società legate alla Chiesa cattolica più o meno direttamente.

PAPA FRANCESCO È "PERICOLOSO"?

Di lui si dicono solo cose positive, e senza dubbio é una personalità spiccata e molto attuale, dotato di molte qualità comunicative, di grande convinzione e ottima cultura religiosa teologica e politica.

Averne di tipi così! Ciò che lo rende suo malgrado "pericoloso" è che egli è un sovrano assoluto, l'unico e l'ultimo in Europa. Non ha un governo che si riunisce avendolo come presidente, non può essere messo in minoranza, non ha bisogno di voti di fiducia, non incontra  contrasti espliciti, insomma è la personificazione dell'assolutismo politico pre-rivoluzione francese: sotto questo profilo un relitto storico.

Però in una fase nella quale la democrazia si restringe e messaggi autoritari e decisionisti