La Piovra cattolica

Renzi e il cattolicesimo politico al tempo di Bergoglio

Renzi PapaRenzi sarà premier nella fase in cui è franata l'egemonia culturale ruiniana sulla politica post Dc.

Francesco Peloso -
Strana condizione quella dell’Italia in materia di diritti civili, sicurezza e bioetica: la recente sentenza della Corte Costituzionale che ristabilisce la differenza fra droghe pesanti e leggere rendendo in parte vana la famosa legge Fini-Giovanardi, è infatti solo l’ultimo episodio di una battaglia culturale durata circa un ventennio e non ancora conclusa.

Fra i risultati collaterali ma non troppo della sentenza, come è noto, c’è anche quello di dover ricalcolare le pene per circa 10mila detenuti, il che vuol dire, in concreto, affrontare indirettamente il tema del sovraffollamento delle carceri (tema caro trasversalmente a mondi diversi come la Caritas e il partito radicale).

Vaticano: Chiesa “povera” di Papa Francesco, milioni in consulenti americani

Papa chiesa poveraLa Chiesa povera di Papa Francesco spende milioni e milioni di euro in consulenze, avvalendosi del meglio e certamente del più costoso che c’è disponibile al mondo:

 McKinseyPromontory, Ernst & Young, KPMG, Pricewaterhouse, Coopers, Deloitte.

A quanto ammonterà il conto nessuno lo sa, perché, scrive Sandro Magister nel suo blog “Settimo Cielo” e nel sito Chiesa.it,

“a dispetto della decantata trasparenza nulla si sa dei costi di questi aiuti esterni, costi che si presumono ingenti, in particolare quelli a carico dello IOR”

che, come non bastasse il nuovo carico di consulenti,

“ha dovuto coprire con 3,6 milioni di euro una parte del debito di 28,3 milioni, della giornata mondiale della gioventù di Rio de Janeiro;

In ginocchio da papa Francesco: laici, credenti e creduloni

Papa FrancescoSembra che nei suoi primi mesi di pontificato Bergoglio abbia sedotto tutti, compresi numerosi laici e non credenti un tempo assai agguerriti. Oggi sono tutti inginocchiati e adoranti a celebrare le meraviglie della ‘rivoluzione francescana’.

Peccato che, guardando ai fatti, di questa rivoluzione non si intraveda nemmeno l’ombra. Al netto dei larghi sorrisi e degli efficacissimi slogan ad uso dei media, il nuovo papa non sembra discostarsi molto dal magistero tradizionale.

di Michele Martelli, da MicroMega 9/2013

«È l’amore che apre gli occhi»; «Servire gli altri»; «Il Vangelo del sorriso»; «Il Papa della gente»: questi alcuni dei titoli di libri di Francesco e su Francesco, che stanno invadendo le vetrine delle librerie d’Italia.

Napoli, cardinale Crescenzio Sepe istituisce il premio ‘Cardinale Crescenzio Sepe’

Crescenzio SepeSi tratta di un riconoscimento (con somme di denaro) per i ragazzi degli ultimi anni dei licei. L'autocelebrazione del porporato mal si sposa con lo stile chiesto dal Papa
di Francesco Antonio Grana -

Il cardinale Crescenzio Sepe istituisce un premio intitolato al cardinale Crescenzio Sepe.
Non si tratta di un caso di omonimia all’interno del collegio cardinalizio e nemmeno dell’omaggio a un porporato vissuto secoli addietro, bensì della stessa persona che si omaggia da sola con un riconoscimento letterario rivolto ai ragazzi degli ultimi anni dei licei.

Come, infatti, recita un comunicato della Chiesa partenopea, l’Arcidiocesi di Napoli, insieme alla sezione campana dell’Unione cattolica stampa italiana, “organizza il concorso letterario a premi ‘cardinale Crescenzio Sepe’, riservato agli studenti del quarto e del quinto anno delle scuole secondarie superiori di secondo grado presenti sul territorio diocesano,

Milano, Gianni Letta nuovo membro dell' istituto Toniolo, il colpo di mano del card. Scola

Istituo TonioloLa notizia è uscita venerdì scorso con grande ritardo e sulla stampa laica, nulla ci risulta sulla stampa cattolica.

Il Card. Scola ha portato a buon fine una operazione ecclesiastica che ha dell’incredibile se non fosse vera perché leggibile online sul sito dell’Istituto Toniolo, che è il “padrone” dell’Università Cattolica, come tutti sanno.

Scola ha fatto  cooptare nel Comitato d’indirizzo (il Consiglio d’amministrazione) dell’Istituto il notissimo Gianni Letta, coinvolto fino al collo in vent’anni di gestione  della destra italiana, quella berlusconiana, pagana nei contenuti e nei metodi dell’azione politica,  ma ostentatamente “cristiana” nel servilismo a Ruini e al Vaticano. Nessun pudore! Dopo il conclave l’arcivescovo di Milano non ha più prudenze.
FacebookMySpaceTwitterDiggDeliciousStumbleuponGoogle BookmarksRedditNewsvineTechnoratiLinkedinRSS Feed

Built with HTML5 and CSS3
Copyright © 2011 YOOtheme