Il vescovo che si fa la reggia da 31 milioni di euro

Franz-Peter Tebartz-van Elstdi  Andrea Mollica  - 09/10/2013 -
La residenza indigna preti e fedeli della diocesi di Limburgo, così come il resto dei cattolici tedeschi, ma il Vaticano non si muove

La Chiesa dei poveri voluta da Papa Francesco non deve piacere molto a Franz-Peter Tebartz-van Elst. Il vescovo della diocesi di Limburgo ha speso 31 milioni di euro per rifarsi la sua nuova dimora, una vera e propria reggia che indigna tutti, sacerdoti e fedeli, che reclamano le dimissioni del porporato spendaccione.

IL VESCOVO DEL SUPER LUSSO - Il vescovo di Limburgo, diocesi della Germania occidentale, ha deciso di ristrutturare la propria dimora. Il costo dell’ intervento edilizio era previsto in cinque milioni di euro, ma questa stima è stata ampiamente sorpassata. Come è emerso finora dai lavori, i costi si sono sestuplicati, arrivando all’ astronomica cifra di trentuno milioni di euro. E la nuova casa di Franz-Peter Tebartz-van Elst potrebbe ancora crescere, secondo le fonti di Der Spiegel che riferisce di un caso che sta indignando la Germania, a partire dai fedeli cattolici così come dagli stessi prelati. I lavori soni iniziati nel 2010, e prevedevano la realizzazione di una cappella privata, di un nuovo giardino privato, una cantina dove ospitare le reliquie, il vicariato, e numerose stanze per gli ospiti. Un progetto già piuttosto faraonico, che è diventato ancora più ambizioso in corso d’ opera. Nei 31 milioni di euro non sono poi calcolati i vari lavori che il comune di Limburgo dovrà fare, come la strada di accesso alla nuova residenza, per renderla agibile.

INDIGNAZIONE DIFFUSA- Der Spiegel racconta come recentemente un incontro con il vescovo di carattere pastorale sia diventato un’ occasione di sfogatoio degli stessi sacerdoti contro il capo della loro diocesi. I religiosi si sono lamentati per l’ assurda spesa, esplosa a livelli inimmaginabili, mentre molti di loro sono costretti a fare numerosi sacrifici per mantenere in vita le parrocchie. Il capo dei sacerdoti della città di Limburgo, padre Reinhold Kalteier, spera di poter spingere alle dimissioni il vescovo. Franz-Peter Tebartz-van Elst però non può andarsene senza un intervento diretto della Conferenza episcopale tedesca, così come di Papa Francesco. Il Vaticano però finora si è tenuto però lontano dalle polemiche, ed ha fatto capire di voler mantenete il vescovo al suo posto. Il Prefetto per la Congregazione della fede, il tedesco Gerhard Ludwig Müller ha detto basta alla discussioni, come rimarca Der Spiegel, dicendo semplicemente che Franz-Peter Tebartz-van Elst rimarrà a guidare la diocesi di Limburgo. Nonostante scelte  che di certo contrastano con l’ auspicio della Chiesa dei poveri lanciato a più riprese dal pontefice.

MANCATA TRASPARENZA - Tra i cattolici tedeschi cresce però la rabbia per questa situazione.  Il presidente della comunità pastorale di Francoforte parla di stato di shock provocato dalla completa perdita di credibilità da parte del vescovo di Limburgo. Il suo portavoce prova però a difendere Franz-Peter Tebartz-van Elst, rimarcando come lo stesso porporato abbia appreso l’ esplosione dei costi, assolutamente imprevista e non preventivata. Il vescovo di Limburgo fa inoltre sapere che il progetto della nuova dimora è stato deciso prima che lui arrivasse al vertice della diocesi. Precisazioni che non bastano ad una parte significativa dei fedeli, anche se, come nota Der Spiegel, la situazione di scarsa trasparenza nella gestione delle risorse finanziarie è la norma nelle diocesi tedesche. Anche per questo, sottolinea il settimanale tedesco, è possibile che si verifichino simili casi. Il controllo è de facto inesistente, e di conseguenza gli abusi, così come scelte segrete, possono essere realizzati senza che la comunità diocesana possa venirne a conoscenza.

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