La suora incinta che imbarazza la Chiesa

Suora nera14 febbraio 2012 - Succede in Zimbabwe.
Ci sono ricostruzioni ancora confuse riguardo il caso della suora africana che rimasta incinta in un ospedale cattolico nello Zimbabwe. Quel che è certo è che ora non è più una monaca, essendo uscita dal monastero della missione di San Giuseppe a Kezi, località del profondo paese africano, piuttosto a sud rispetto il più vicino centro principale, Bulawayo. [...]

BOCCHE CUCITE – Tutti, a domanda, negano. Ma “fonti all’ospedale cattolico raccontano che Sorella Musvindire si è innamorata “di un congregato”, ovvero di un fedele, che più tardi l’avrebbe messa incinta. E’ scoppiato un putiferio dopo che le autorità hanno scoperto la gravidanza lo scorso novembre, il che ha portato all’espulsione della suora che è stata immediatamente cacciata e le è stato proibito di portare il velo”. “La dottrina romano-cattolica”, continua a ricordare MyZimbabwe, “chiede a suore e frati voto di celibato e di astinenza dagli atti sessuali e di promettere a Dio che non si intratterranno in questi atti”. E invece, sorella Musvindire è chiaramente “caduta preda dei piaceri della carne”.

PIACERI DELLA CARNE – Dalle autorità religiose silenzio assoluto: “So che ha lasciato la missione all’inizio di dicembre, non è più una suora”, conferma Padre George. Il segretariato del vescovo nella cattedrale di Santa Maria a Bulawayno non ha voluto discutere la questione. Tuttavia, una fonte racconta una storia diversa: “Le hanno chiesto di lasciare San Giuseppe e ora è un’infermiere nell’ospedale distrettuale di Maphisa. Viveva al convento delle sorelle a San Giuseppe, ma la Chiesa l’ha rimossa”, continua la fonte anonima. “Altre suore”, continua Clerical Whispers, affermano che “la sorella era incinta da mesi quando la gravidanza è stata scoperta”.

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